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giovedì 26 settembre 2019
Ispirazioni d'autunno: torta di mele & dintorni
Ogni compleanno che si rispetti merita di essere festeggiato con una torta!
(Katia docet)
Quindi torniamo alle origini e passiamo subito alla ricetta che è un ripescaggio dello scorso anno, leggermente modificata perchè io ho sempre bisogno di novità, ma sopratutto non è stata cotta in forno ma nel microonde!!!
...Se siete curiosi continuate a leggere...
Torta di mele fondente - cotta nella microcook
1 mela Golden - 40 g burro fuso - 50 ml latte tiepido - 2 uova - 80 g zucchero di canna - 80 g di farina - 12 g lievito vaniliato - la scorza di mezzo limone grattugiata.
Ho tagliato la mela con la mandolina sottilissima intanto ho fatto fondere il burro con il latte nel microonde, bastano un paio di minuti.
Con le fruste ho montato le uova insieme allo zucchero fino a farlo diventare spumoso, poi ho incorporato il burro fuso e ho girato ancora un pò.
Per ultimo sono andata ad unire il composto liquido alla farina e lievito nella planetaria per qualche minuto. Infine le mele e la scorza grattugiata del limone, io uso sempre quelli non trattati.
Una volta che il composto è ben amalgamato e il contenitore imburrato e zuccherato, si versa il tutto, io nella microcook e in microonde per 10 minuti a 600W senza coperchio. In alternativa forno tradizionale per 30/35 min. a 180°.
La prova stecchino e dopo 5 minuti di riposo voilà lei è pronta!
Cosa si festeggia ve l'ho detto???! 10 anni di American Pie & dintorni, perchè da quel 22 settembre 2009 ad oggi sono cambiate un sacco di cose...ma ve lo racconto prossimamente, promesso a breve con un pò di foto di repertorio ;-)
Le torte di mele sono la mia passione, ho tante ricette sia di stampo italiano che straniere, dagli Stati Uniti al nord Europa sono sempre in cerca di nuove ispirazioni e se anche voi cercate alternative vi invito a vedere la torta di mele morbida e crema ...io appena ho un attimo la proverò!!!
Katia
xoxo
mercoledì 19 ottobre 2016
Torta di mele rustica (adesso sì è autunno!)
Ma vi siete chiesti quante torte di mele si possono trovare sul web? Io sì, probabilmente milioni di milioni, forse addirittura una delle torte più gettonate dell'intero sistema solare!
In casa AmericanPie & dintorni ne ho sperimentate diverse, poi c'è la Mia quella che faccio e rifaccio da sempre senza bisogno di vedere ingredienti e dosi, alla quale sono affezionata perchè io sono così, una romantica. Con le mele ci sono gli esperimenti, quelli che vengono male e nessuno ne parla, perchè diciamoci la verità non tutte le ciambelle riescono col buco! Poi ci sono esperimenti, eseguiti male che portano a risultati inaspettatamente squisiti.
Ecco questo è il caso, come nasce questa torta di mele!
Preparo gli ingredienti, penso alla ricetta, inizio a prepararla e mi accorgo che sto mischiando tutto alla rovescia.
Perfetto, ormai è fatta.
Verso nello stampo, decoro, inforno.
Sforno, la guardo...amore al primo sguardo [ lo sento diventerà la mia preferita]
Per gli ingredienti: due mele, 200 g di farina di farro rimacinata a pietra, 100 g di farina 00, 100 g di zucchero di canna, 2 uova, 70 g di burro morbido, 200 ml di latte, 1 bustina di lievito per dolci.
Ho montato con le fruste burro e zucchero, poi ho incorporato le uova una alla volta. In una ciotola capiente le farine col lievito, poi ho aggiunto il composto di uova e ho continuato a mescolare. Infine ho unito il latte poco alla volta fino a che il composto risultava morbido e spumoso.
In una tortiera con carta forno, le mele tagliate e decorate, un pò di zucchero di canna sopra, 30 minuti a 180C in forno ventilato.
Risultato, alta e soffice come piace a me, ho dovuto assaggiarla ancora tiepida!!!
Felice Autunno :-)
Kat
mercoledì 1 ottobre 2014
La mia torta di mele
Si dice ci siano cose che non cambiano mai, ma secondo me non è poi così.
O forse mi sbaglio.
Noi cambiamo per primi e le cose intorno a noi cambiano.
Sono passati cinque anni da quando ho deciso di aprire American Pie & dintorni e affacciarmi nel mondo del web in punta di piedi, poco consapevole di cosa voleva dire avere un blog, ma curiosa di esplorare e di intrecciare nuove conoscenze. Ero in Illinois, un fine settembre pieno di foglie colorate e l'aria fredda che già si faceva notare; ricordo che era una mattina senza impegni, ricordo una tazza di caffè e io davanti al pc pronta a parlare un po' di me e di cosa mi piaceva fare.
In cinque anni sono cambiate tante cose, non solo continente; una nuova vita, un nuovo lavoro, una nuova casa, nuove sfide. Insomma tante nuove cose, tra cui interessi, cose che mi son sempre piaciute ma che forse non sapevo come organizzare e dove mettere. Un sogno nel cassetto che è lì dentro da troppo tempo e vorrei tirare fuori. Mi stò organizzando, ho fatto un pò di ordine, perchè a differenza di cinque anni fa oggi la mia vita è parecchio movimentata.
Le vecchie cose sono comunque venute con me, non vanno dimenticate, mi hanno aiutato ad arrivare qui.
American Pie & dintorni continua ad esserci e a far parte della mia vita.
Ogni tanto soffro di "mal d'America", ma so che si può curare!
Un punto fermo nella mia cucina è la torta di mele.
Ricetta tutta mia, fatta un milione di volte, e criticata perchè quando la chiamavo ciambella, mi facevano notare che non aveva il buco.
E' fatta con ingredienti semplici, poco elaborata e zero sensi di colpa.
Gli ingredienti sono:
100 g di farina
80 g di burro ammorbidito
50 g di zucchero
1 uovo
1 bicchiere di latte
200 g di mele sbucciate
1 bustina di lievito vanigliato
La variante:
ho sostituito al burro 1 vasetto piccolo di yogurt bianco
e ho aggiunto 2 cucchiaini di mou
Procedimento:
montare l'uovo con lo zucchero fino a ottenere una crema; unire il vasetto di yogurt e continuare ad unire gli ingredienti. Dopo aver unito il lievito con la farina, incorporare il composto poco alla volta a quello liquido e se risulta troppo asciutto aggiungere a filo il latte.
In forno preriscaldato a 180° per 40 min.
Un abbraccio al profumo di mela,
Kat
sabato 10 maggio 2014
Cestini improvvisati mele e lamponi

Col tempo ho imparato che nel mio frigo un rotolo di pasta sfoglia non deve mai mancare, può rivelarsi una vera e propria ancora di salvezza! Se poi di rotoli ne ho più di uno ancora meglio. E così un po' per gioco, un po' per finire gli avanzi di frutta nel frigo, un po' anche pensando a una colazione dai toni più estivi sono nati questi cestini.
A dire il vero arrivare a casa dal lavoro, dopo una giornata fuori, preparare la cena alla velocità della luce, infornare, apparecchiare con un'occhio all'orologio e rendersi conto che si hanno a disposizione solo 15 minuti per fare tutto, per me è un incubo. Poi apri il frigo, acchiappi la busta dell'insalata e ti rendi conto che le mele gridano pietà, ma fai finta di niente e vai avanti...Insomma dopo aver fatto tutto quello che era minimamente necessario per preparare la cena, pensavo alle mele, ma non volevo preparare una macedonia, e neanche uno strudel. La disperazione: intanto avevo già sbucciato due mele e srotolato la pasta sfoglia. Con questo slancio di fantasia ho usato le ultime energie della giornata!
Per farlo: un rotolo di pasta sfoglia rettangolare
un pugno di lamponi
un paio di mele tagliate a dadini
zucchero a velo
In forno a 180° il tempo che la pasta diventi dorata.
Buoni e sani senza troppe pretese, da rifare, magari più elaborati!
Con questi cestini vi auguro un buon week end e una buona festa della mamma!!!
Baci Kat
domenica 23 febbraio 2014
Il pomeriggio giusto per aggiornare il blog
Pomeriggio in solitaria e tante cose da fare, o meglio che vorrei fare.
E se si parla di andare via qualche giorno, la prima cosa da fare é svuotare il frigo, nel senso stretto della parola, il che significa che quando si torna a casa pizza d'asporto pena restare a digiuno. Ma cosa non si fa per amore?! E comunque sempre meglio di riaprire il frigo e trovare cibi che si sono suicidati durante la mia assenza. Da qui nasce il mio finto strudel, più somigliante a una tovagliolo piegato se vogliamo, ma decisamente buono, se si apprezzano i pezzettoni di mela, il profumo delicato di un po' di cannella e il sapore dello zucchero a velo :-)
![]() |
| tovagliolo di pasta sfoglia alle mele |
E' così semplice da fare che quasi mi sento in imbarazzo:
srotolare della pasta sfoglia e metterla nella teglia del forno;
tagliare una grande mela a cubetti e distribuirli nella parte centrale della sfoglia formando una sorta di rettangolo;
una spolverata di cannella e zucchero;
piegare prima le estremità corte poi quelle lunghe;
creare dei tagli trasversali e infornare a 180° per una mezz'oretta, o finchè la pasta diventa dorata.
Spolverizzare con lo zucchero a velo e farlo raffreddare (le mele al forno possono risultare roventiiii!!!)
Neanche a dirlo io e la mia metà l'abbiamo divorata tra la fine della cena e la mattina dopo a colazione...macchevelodicoafare: era già stata collaudata un milione di volte!
Prometto a presto,
Kat xoxo
venerdì 28 settembre 2012
Torta di mele e yogurt
Eccomi qui, le mie brevi vacanze sono volate in un lampo,cosi' come queste ormai due settimane di lavoro.
Come leggerete dal titolo torno in compagnia di una soffice torta di mele che per me equivale a dire "bentornato autunno"!!!
Accendere il forno, imburrare lo stampo, preparare tutti i miei ingredienti sul tavolo, troppo tempo; avevo voglia di un dolce, forse piu' di prepararlo, e il tempo scarseggia sempre.
E cosi' oggi ho comprato la farina, lo zucchero, le uova e ho riaperto il mio quaderno degli appunti: la ricetta era li' nascosta tra una pagina e l'altra mezza incollata da qualche schizzo di impasto, fa molto vintage!, ma gli appunti delle ricette dovrebbero essere un po' cosi'....o no?!
Insomma come sempre succede, una volta infornato l'impasto, la magia prende forma...
Gli ingredienti per sfornare questa coccola sono:
Come leggerete dal titolo torno in compagnia di una soffice torta di mele che per me equivale a dire "bentornato autunno"!!!
Accendere il forno, imburrare lo stampo, preparare tutti i miei ingredienti sul tavolo, troppo tempo; avevo voglia di un dolce, forse piu' di prepararlo, e il tempo scarseggia sempre.
E cosi' oggi ho comprato la farina, lo zucchero, le uova e ho riaperto il mio quaderno degli appunti: la ricetta era li' nascosta tra una pagina e l'altra mezza incollata da qualche schizzo di impasto, fa molto vintage!, ma gli appunti delle ricette dovrebbero essere un po' cosi'....o no?!
Insomma come sempre succede, una volta infornato l'impasto, la magia prende forma...
Gli ingredienti per sfornare questa coccola sono:
1 vasetto di yogurt tipo muller
3 vasetti* di farina
2 vasetti* di zucchero
2 uova
1 bustina di lievito vanigliato
1 cucchiaio d'olio d'oliva
1 mela per decorare
*ho utilizzato come dose il vasetto di yogurt
Unire insieme tutti gli ingredienti e azionare le fruste elettriche.
Il composto deve risultare liscio e cremoso, all'occorrenza aggiungere un pò di latte. Imburrare lo stampo, una spolverata di farina e infornare a 180° C per mezz' ora.
Buon week end a tutti! Un abbraccio,
Kat
lunedì 27 febbraio 2012
Questi li ha fatti Lui!!!
La settimana scorsa avevo in casa delle mele che poverette ormai erano arrivate ad un passo dalla fine, e siccome son dell'idea che a tutto va data una seconda possibilita' erano destinate a una torta di mele.
Poi come spesso mi succede, quando mi decido, trovo la ricetta giusta, l'allineamento astrale e' perfetto, arriva il cartellino degli imprevisti. Questa volta pero' avevo il mio asso nella manica: Paolo era a casa; avrei preparato il tutto e messo nel forno. Tutto era perfetto, e lui, be' avrebbe dovuto fare solo la prova stecchino, spegnere il forno e tirare la torta fuori allo scadere del tempo.
Dovevo uscire, a cena eravamo fuori e la torta di mele era perfetta da portare come dolce.
E Lui cosa mi risponde?!? "Lascia perdere, se la brucio come minimo non mi rivolgi piu' la parola e chiedi il divorzio! Non ci pensare neanche!!!".
Esagerato. Magari il divorzio, no. Magari mi sarei solo inferocita. Era chiara solo una cosa: il mio piano era fallito, niente torta di mele.
Sono uscita, noi ci saremmo rivisti solo per cena a casa dei miei.
Complici mia mamma e mia cognata (anche se sotto sotto c'era puzza di bruciato) ceniamo e arriva il momento del caffe'. E cosa spunta in tavola??? La mia alzatina in vetro piena di cupcakes! E che belle!
Un momento di confusione, caos, eccitamento, punti interrogativi sulla mia testa, non ci potevo credere!
Paolo che mi guardava come se avesse appena preso un 8 in matematica e ripeteva a ruota "li ho fatti io!!! sembra, ma io ti osservo sempre quando le prepari!!!".
Che momento, ragazzi.
Davvero, ancora non ho capito se era piu' felice lui per le sue prime cupcakes o io che mi sentivo lusingata e felice per il bel risultato al primo colpo. Questa si' che e' stata una rivelazione!!!
Posso non condividere con voi la sua ricetta? Assolutamente no, quindi eccola qui:
Poi come spesso mi succede, quando mi decido, trovo la ricetta giusta, l'allineamento astrale e' perfetto, arriva il cartellino degli imprevisti. Questa volta pero' avevo il mio asso nella manica: Paolo era a casa; avrei preparato il tutto e messo nel forno. Tutto era perfetto, e lui, be' avrebbe dovuto fare solo la prova stecchino, spegnere il forno e tirare la torta fuori allo scadere del tempo.
Dovevo uscire, a cena eravamo fuori e la torta di mele era perfetta da portare come dolce.
E Lui cosa mi risponde?!? "Lascia perdere, se la brucio come minimo non mi rivolgi piu' la parola e chiedi il divorzio! Non ci pensare neanche!!!".
Esagerato. Magari il divorzio, no. Magari mi sarei solo inferocita. Era chiara solo una cosa: il mio piano era fallito, niente torta di mele.
Sono uscita, noi ci saremmo rivisti solo per cena a casa dei miei.
Complici mia mamma e mia cognata (anche se sotto sotto c'era puzza di bruciato) ceniamo e arriva il momento del caffe'. E cosa spunta in tavola??? La mia alzatina in vetro piena di cupcakes! E che belle!
Un momento di confusione, caos, eccitamento, punti interrogativi sulla mia testa, non ci potevo credere!
Paolo che mi guardava come se avesse appena preso un 8 in matematica e ripeteva a ruota "li ho fatti io!!! sembra, ma io ti osservo sempre quando le prepari!!!".
Che momento, ragazzi.
Davvero, ancora non ho capito se era piu' felice lui per le sue prime cupcakes o io che mi sentivo lusingata e felice per il bel risultato al primo colpo. Questa si' che e' stata una rivelazione!!!
Posso non condividere con voi la sua ricetta? Assolutamente no, quindi eccola qui:
Cupcakes alle mele e 1/4 alla Paolo (metodo sperimentale)
ingredienti:
2 mele e 1/4, il resto va' sgranocchiato
50 g di burro sciolto
25 g di philadelphia
2 uova
100 g di zucchero
200 g di farina
una bustina di lievito vanigliato
un pizzichino di cannella
latte a occhio
Sbucciare le mele e tagliarle a cubetti piccoli, piccoli.
Mettere in una ciotola il burro e il philadelphia e farli sciogliere nel microonde.
In un altro contenitore sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere la farina con il lievito e il latte.
Aggiungere le mele e un po' di cannella. Nel frattempo preriscaldare il forno a 180 gradi.
Ricordarsi di unire il burro che avevamo abbandonato nel microonde e amalgamare il tutto con una spatola delicatamente.
Versare nei pirottini e lasciar cuocere finche' diventano belli dorati.
"Che emozione vederli crescere, adesso ho capito cosa vuol dire!" e tralascio la lunga serie di altri commenti, battute e faccie che ha fatto durante la mia intervista-interrogatorio una volta arrivati a casa.
Davvero sono rimasta senza parole: buone, morbide, profumate. Erano perfette.
"Grazie tesoro sono felice di condividere con te questa passione e di avere la certezza che conosci la differenza tra una cupcake e un muffin! Love you Sweetie!"
venerdì 18 novembre 2011
Dolcezze da regalare
Questa settimana ho iniziato a pensare al Natale, di giorno, di notte, mi sveglio persino canticchiando le canzoncine natalizie! Sono in pieno Christmas mood, lo ammetto. Poi e' una delle mie feste preferite, gia' solo i preparativi, gli addobbi, le ricette e tutto quanto mi fa sentire felice.
Aggiungo che anche il clima si prepara: le temperature di questi ultimi giorni si sono abbassate brutalmente; e' arrivata la nebbia, che ci avvolge come una sciarpa e rende tutto sfocato, ma per certi versi affascinante; e ultimo ma non ultimo, e' comparso il ghiaccino sul vetro dell'auto (oggi compro un raschietto!).
Cosi' tra una job interview e l'altra, ho iniziato qualche piccolo lavoretto homemade, e posso garantire che ha molteplici effetti positivi sull'umore, almeno il mio.
Cercando nel mio quadernino "magico" degli appunti, un dolcino da preparare per la colazione, nuovamente mi sono soffermata sulla torta di mele. Allora ho continuato a sfogliare, dovevo trovare altro che catturasse la mia attenzione. Ma niente di fatto. Le mele che non mancano mai, cosi' come il burro sempre presente in frigo, sono stati richiamati al dovere un'altra volta!
Aggiungo che anche il clima si prepara: le temperature di questi ultimi giorni si sono abbassate brutalmente; e' arrivata la nebbia, che ci avvolge come una sciarpa e rende tutto sfocato, ma per certi versi affascinante; e ultimo ma non ultimo, e' comparso il ghiaccino sul vetro dell'auto (oggi compro un raschietto!).
Cosi' tra una job interview e l'altra, ho iniziato qualche piccolo lavoretto homemade, e posso garantire che ha molteplici effetti positivi sull'umore, almeno il mio.
Cercando nel mio quadernino "magico" degli appunti, un dolcino da preparare per la colazione, nuovamente mi sono soffermata sulla torta di mele. Allora ho continuato a sfogliare, dovevo trovare altro che catturasse la mia attenzione. Ma niente di fatto. Le mele che non mancano mai, cosi' come il burro sempre presente in frigo, sono stati richiamati al dovere un'altra volta!
E da mele, noci, spezie il risultato eccolo qui!
La ricetta e' una delle mie preferite, nonche' super collaudata e la trovate QUI; la variante sono un pugno di noci circa 30 g, un cucchiaino di all spices (potete sostituire con cannella e altre spezie in polvere).
Trovo che con un centrino natalizio e un filo di carta, sia un bel pensierino da regalare e da mangiare in compagnia sotto le feste!
Ciao a tutti e buon week end!
venerdì 7 ottobre 2011
Sweet as an Apple Pie slice
Ieri sera sono rientrata a casa oltre l'orario di cena. Ero a un colloquio di lavoro, forse si era prolungato troppo, o forse l'orario iniziava a farsi sentire: avevo fame! Lungo la strada del rientro, credo di aver pensato ogni minuto, quindi parlo di 15 minuti totali, a torte di mele, dolci con le mele, mangiarmi una mela, e questo non c'entrava nulla col mio colloquio. Avevo un gran mal di testa, avevo fame e avevo voglia di una fetta di torta alle mele, calda e soffice. Insomma, nel mio disegno perfetto la cena doveva essere una fetta di ciambella e una tazza di hot tea. E' inutile, quando sono stanca l'idea di cibi come la torta di mele o un toast al prosciutto, sono il massimo del comfort. Il pensiero non mi ha dato pace, fintanto che scaldando la cena, che era gia' pronta, ho iniziato a sbucciare le mele, pesare la farina, prendere fuori il burro dal frigo, ecc.... Gesti quotidiani, che ormai si ripetono automaticamente, e tutte le volte penso "nella nostra casa non devono mai mancare burro, zucchero e farina!". Non avevo mai fatto una torta alla velocita' della luce, ma e' pur vero che c'e' sempre una prima volta per tutto! Alla fine abbiamo cenato con spezzatino di piselli e patate, ma l' apple pie era bella al calduccio nel forno... che spettacolo.
L'assaggio c'e' stato verso mezzanotte, quando ormai la torta si era raffreddata e avevamo scampato il momento di toglierla dallo stampo.
Seduti a tavola, con le nostre fette di torta, ricordo solo questo.
L'assaggio c'e' stato verso mezzanotte, quando ormai la torta si era raffreddata e avevamo scampato il momento di toglierla dallo stampo.
Seduti a tavola, con le nostre fette di torta, ricordo solo questo.
La mia ricetta: sperimentata, provata, ri provata nel corso del tempo, sempre lei.
2 mele Golden o Granny
200 g farina
180 g zucchero (per questa ho fatto 1/2 bianco e 1/2 di canna)
100 g burro morbido
1 uovo
scorza grattugiata di un grosso limone
latte quel tanto che basta ad ammorbidire
1 bustina di lievito
1) Lavorare il burro e lo zucchero; unire l' uovo e la scorza gratuggiata
2) Incorporare la farina e il lievito uniti prima
3) Versare il latte poco alla volta continuando mischiare
(deve risultare soffice e cremoso, NON liquido)
4) Unire le mele tagliate a dadini
5) In forno preriscaldato a 180 C per 30-40 minuti
FATENE BUON USO, PUO' CREARE DIPENDENZA :-)
Questa ricetta la inserisco nel mio contest-raccolta Fall Inspired , e' perfetta per dare il benvenuto all'autunno!
lunedì 14 febbraio 2011
True Love
A me succede sempre così: se preparo qualcosa di non studiato, ma d'istinto, state certi che il risultato è sempre squisito!
"Ma com'è sta' cosa?" Dovrei aver già capito ed evitare di farmi domande. Me le faccio e me le dico.
E la fantasia mi ha portato ad acchiappare un rotolo di pasta brisè dal frigo e.... il romanticismo ha fatto il resto!
"Strudel?" ho pensato, ne ho sfornati così tanti in quel di Rockford, tanto per riprendere le vecchie abitudini (la solita sentimentale). Così srotolo la mia pasta, e arriva l'illuminazione! "Cuori!!!"
E il profumino per casa, volete che ve lo racconto cos'era? Burro-meloso, semplicemente divino!
Perfetti come le due metà della stessa mela, con un solo difetto: ne son venuti pochi!
Ho usato:
rotolo di pasta brisè, formine a forma di cuore, una mela verde, zucchero a velo.
Tagliare le mele a cubetti, metterle in un ciotolino con un cucchiaino di zucchero e volendo un po' di cannella. Fare le formine sulla pasta, farcire e chiudere bene i bordi dei cuori. Infornare a 180 C finchè la superficie diventa dorata.
Non mi resta che augurare a tutti una buona giornata piena di cuori e di musica!!!
lunedì 20 settembre 2010
Anniversary time, apple & greeting card
Secondo voi di chi e' l'anniversary? O sarebbe meglio dire il quasi primo compleanno???
Ma ve lo dico subito: sara' il mio amato American Pie & Dintorni a compiere il suo primo anno fra una settimana, esattamente il 28. Confesso che ho guardato sul calendario piu' di una volta e piu' di due, non mi sembrava fosse gia' passato cosi' tanto tempo e invece... e' proprio cosi'!
E a pennello veste il detto "come vola il tempo quando ci si diverte!"... Ed e' valido anche in questo angolino virtuale, che poi tanto virtuale non e' essendoci dietro persone in carne e ossa, dotate di sentimenti, fantasia, mestoli, forni, digitali e tanto altro!!! Conoscenze che si instaurano, pensieri, parole (e non solo ricette).
Un anno fa non immaginavo quante persone avrei "incontrato" da queste parti, quanto la rete che ci tiene tuttti insieme si sarebbe trasformata in uno strumento da e per condividere.
In questo momento ho davanti un'immagine curiosa ma credo comune ad alcuni. Vi e' mai capitato gli ultimi giorni di vacanza di fare amicizia con quel gruppetto col quale avremmo voluto uscire per tutto il tempo? Poi finalmente, per caso, si scambiano due parole, una partita a biliardino e gia' la sera stessa si esce tutti insieme. Cavolo in un attimo ci accorgiamo che mancano solo due giorni alla fine delle vacanze e torneremo a casa. Improvvisamente quei dieci giorni prima, noiosi e passati a rilento, lasciano il posto a due giorni di divertimento che volano via in un attimo...Questo e' esattamente quello che mi e' capitato guardando il calendario "wow e' gia' passato un anno?!", ma poi a differenza dell'estate, sono sempre qui e piuttosto felice, aggiungerei.
Quindi GRAZIE A TUTTI voi che in questo periodo siete passati di qui, a chi lascia messaggi, a chi legge e basta, a chi sopporta le mie domande, ai commenti e alle critiche. Grazie al mio fan numero 1 per la sua costante presenza.E come ogni buon compleanno che si rispetti, e' giusto e doveroso festeggiarlo e si vi va' insieme a me sarete i benvenuti! Vi faccio un po' di posto e con una fetta di torta o due biscotti avremo argomenti di cui parlare. Il tutto accompagnato da un tazzone di caffe' americano of course!
Qui e' buona usanza scrivere greeting cards, cartoline d'auguri, o semplicemente biglietti di ringraziamento o per ricordare appuntamenti, cene, compleanni, e un sacco di altre ricorrenze. E cosi' ho pensato, di creare un biglietto personalizzato per American Pie & Dintorni, sul quale se vi va' lasciare un messaggio (scrivetelo pure in questo post), un salutino o perche' no una ricettina base mele! Non a caso frutto preferito da questo blog ;-)
Avete tempo da oggi fino a mezzanotte del 28/9, tra tutti i messaggi ne estrarro' a sorte uno che ricevera' un piccolo pensierino.
Se copiate e incollate la "cartolina" sul vostro blog con riferimento a questo post, sarebbe molto carino.
Thanks to everybody!!!!
venerdì 11 giugno 2010
Di fragole, mirtilli e altro
Senza dubbio potrei rinominarla "La Settimana del Rosa": non solo biscotti, perfino lo sfondo e i caratteri del mio blog! Che bellissima cosa aprire il blog e vedere la nuova funzione, design, li' che faceva capolino e diceva cliccami dai! vieni a vedere cosa c'e' di nuovo!
Ecco spiegato il mistero del perche' durante questa settimana blogger qui non funzionava, e leggere dopo svariati tentativi blogger is unavailable, un certo senso di terrore iniziava ad avanzare in me. Pessimista che non sono altro! In realta' ci stavano, evidentemente lavorando...
Quindi dopo un attento giro di ricognizione dei diversi modelli, colori e prove di rito, la scelta e' ricaduta su questo rosa primavera.
Nuovo aspetto del blog, altra ricettina, fresca e colorata... altro giro, altro regalo!
Chiamarla ricetta forse e' troppo pretenzioso, ma allo stesso tempo non e' solo una semplice macedonia... e' un po' piu' golosa.
Io ho usato: una decina di amaretti, secchi sbriciolati sul fondo
1 mela, 1 banana, 1 pugno di mirtilli, 10 fragole giganti, panna montata
Sopra lo strato di amaretti ci va la macedonia e l'ho ricoperta da una mousse fatta di 4 fragole (prese dalle dieci), qualche mirtillo e quattro cucchiaioni di panna montata, il tutto frullato per qualche secondo.
Era slurposa, tanto che non ne e' rimasta, sara' colpa dell' amaretto? Booo, ma ci stava proprio!
Ecco spiegato il mistero del perche' durante questa settimana blogger qui non funzionava, e leggere dopo svariati tentativi blogger is unavailable, un certo senso di terrore iniziava ad avanzare in me. Pessimista che non sono altro! In realta' ci stavano, evidentemente lavorando...
Quindi dopo un attento giro di ricognizione dei diversi modelli, colori e prove di rito, la scelta e' ricaduta su questo rosa primavera.
Nuovo aspetto del blog, altra ricettina, fresca e colorata... altro giro, altro regalo!
Chiamarla ricetta forse e' troppo pretenzioso, ma allo stesso tempo non e' solo una semplice macedonia... e' un po' piu' golosa.
Io ho usato: una decina di amaretti, secchi sbriciolati sul fondo
1 mela, 1 banana, 1 pugno di mirtilli, 10 fragole giganti, panna montata
Sopra lo strato di amaretti ci va la macedonia e l'ho ricoperta da una mousse fatta di 4 fragole (prese dalle dieci), qualche mirtillo e quattro cucchiaioni di panna montata, il tutto frullato per qualche secondo.
Era slurposa, tanto che non ne e' rimasta, sara' colpa dell' amaretto? Booo, ma ci stava proprio!
mercoledì 28 aprile 2010
Tutti in cucina, appassionatamente!
Che domenica!...Era tanto che non vedevo amici andare e venire da casa, e chiacchere, tante, tantissime chiacchere, in inglese, italiano e anche un po' in dialetti vari ed eventuali!
Forse complice anche il tempo, poco incoraggiante per uscire, siamo scivolati dalla colazione al pranzo in scioltezza, con un paio di cambi di personaggi, un po' come succede a teatro fra un atto e l' altro: una tazza di caffe', una fetta di torta di mele, il tavolo invaso da piattini, cucchiaini, latte e zucchero, e' proprio il caso di dire... quando il buon giorno si vede dal mattino...
Sottofondo di voci e saluti, c'e' chi esce e chi suona il campanello..." Avanti, la porta e' aperta!".
All' ora di pranzo, eravamo rimasti in tre e senza farlo apposta da questo incontro non proprio casuale sono nati un primo, opera di Paolo e della sua voglia di penne, un secondo (da leccarsi i baffi!) ad opera mia e un tiramisu' sofficioso per mano del nostro ospite.
Cosa aggiungere se non "A tavola!"... finalmente un pranzo di domenica come si conviene alle nostre buone abitudini italiane.
Forse complice anche il tempo, poco incoraggiante per uscire, siamo scivolati dalla colazione al pranzo in scioltezza, con un paio di cambi di personaggi, un po' come succede a teatro fra un atto e l' altro: una tazza di caffe', una fetta di torta di mele, il tavolo invaso da piattini, cucchiaini, latte e zucchero, e' proprio il caso di dire... quando il buon giorno si vede dal mattino...
Sottofondo di voci e saluti, c'e' chi esce e chi suona il campanello..." Avanti, la porta e' aperta!".
All' ora di pranzo, eravamo rimasti in tre e senza farlo apposta da questo incontro non proprio casuale sono nati un primo, opera di Paolo e della sua voglia di penne, un secondo (da leccarsi i baffi!) ad opera mia e un tiramisu' sofficioso per mano del nostro ospite.
Cosa aggiungere se non "A tavola!"... finalmente un pranzo di domenica come si conviene alle nostre buone abitudini italiane.
sabato 21 novembre 2009
La bella addormentata nel forno
Bene siamo arrivati alla vigilia del mio rientro in Italia: felice ma un po' a malincuore al pensiero di separarmi nuovamente dalla mia meta'.
Non e' solo il momento di fare le valigie e' anche il momento di fare un piccolo bilancio di questo primo periodo trascorso negli Stati Uniti. Ci sono stati momenti difficili, sopratutto per capire come procedere nel fare tutti i documenti necessari a vivere qui, volte nelle quali se avessi avuto un biglietto aereo tra le mani con destinazione Bologna sola andata, l'avrei usato senza pensarci su un minuto. Per non parlare di quando il mio inglese "britannico" non veniva capito dagli americani che parlano una lingua fatta di modi di dire ed espressioni un tantino diverse da quello che immaginavo e allora mi facevo prendere dallo sconforto. Qualche mese fa non immaginavo che poco alla volta avrei superato tutto questo.
Insomma un nuovo capitolo, una nuova vita in un luogo tutto da scoprire fatto di nuove amicizie che non hanno tardato ad arrivare.
E visto che non avevo ancora postato neanche una ricettina sulla mia ciambella, che nasce senza il buco, ho deciso di farlo adesso e di dedicarla a Paolo e alla sua pazienza per avermi "sopportato"
e spronato ad affrontare questo periodo qui.
La ciambella in questione e' alle mele, la nostra preferita, quella che lascia un profumino inconfondibile nella casa e sa' di casa.
Ciambella di mele
100 g di farina
80 g di burro
50 g di zucchero
1 uovo
un bicchiere di latte
1 bustina di lievito
2 mele piccole (200 g circa al netto degli scarti)
Si lavora il burro morbido con lo zucchero poi si aggiunge l'uovo, si continua a mescolare finche' non diventa tutto cremoso. Infine si unisce il latte. Da una parte va' unito il lievito alla farina e poco alla volta li andiamo ad unire al composto di uovo, mescolando con cura. Le mele le aggiungo alla fine, dopo averle pulite e tagliate a cubetti le lascio riposare con un cucchiaio di amaretto intanto che preparo gli altri ingredienti, cercando di amalgamarle bene.
Si versa il composto in una tortiera (io ho usato uno stampo da 20 cm di diametro) precedentemente imburrata e cosparsa di zucchero, cosi' non si attacca una volta sfornata.
In forno a 180 gradi per 40 minuti. E il gioco e' fatto!!!


Non e' solo il momento di fare le valigie e' anche il momento di fare un piccolo bilancio di questo primo periodo trascorso negli Stati Uniti. Ci sono stati momenti difficili, sopratutto per capire come procedere nel fare tutti i documenti necessari a vivere qui, volte nelle quali se avessi avuto un biglietto aereo tra le mani con destinazione Bologna sola andata, l'avrei usato senza pensarci su un minuto. Per non parlare di quando il mio inglese "britannico" non veniva capito dagli americani che parlano una lingua fatta di modi di dire ed espressioni un tantino diverse da quello che immaginavo e allora mi facevo prendere dallo sconforto. Qualche mese fa non immaginavo che poco alla volta avrei superato tutto questo.
Insomma un nuovo capitolo, una nuova vita in un luogo tutto da scoprire fatto di nuove amicizie che non hanno tardato ad arrivare.
E visto che non avevo ancora postato neanche una ricettina sulla mia ciambella, che nasce senza il buco, ho deciso di farlo adesso e di dedicarla a Paolo e alla sua pazienza per avermi "sopportato"
e spronato ad affrontare questo periodo qui.
La ciambella in questione e' alle mele, la nostra preferita, quella che lascia un profumino inconfondibile nella casa e sa' di casa.
Ciambella di mele
100 g di farina
80 g di burro
50 g di zucchero
1 uovo
un bicchiere di latte
1 bustina di lievito
2 mele piccole (200 g circa al netto degli scarti)
Si lavora il burro morbido con lo zucchero poi si aggiunge l'uovo, si continua a mescolare finche' non diventa tutto cremoso. Infine si unisce il latte. Da una parte va' unito il lievito alla farina e poco alla volta li andiamo ad unire al composto di uovo, mescolando con cura. Le mele le aggiungo alla fine, dopo averle pulite e tagliate a cubetti le lascio riposare con un cucchiaio di amaretto intanto che preparo gli altri ingredienti, cercando di amalgamarle bene.
Si versa il composto in una tortiera (io ho usato uno stampo da 20 cm di diametro) precedentemente imburrata e cosparsa di zucchero, cosi' non si attacca una volta sfornata.
In forno a 180 gradi per 40 minuti. E il gioco e' fatto!!!
Alla prossima !!!
domenica 1 novembre 2009
Mini apple pie...trick or treat???
Anche il weekend di Halloween e' passato e con l'arrivo di novembre abbiamo cambiato l' orario, meno un' ora, e il guardaroba. Insomma due giorni impegnativi sotto tutti gli aspetti...
Con l' arrivo del freddo, e questo e' pungente, la mia voglia di accendere il forno aumenta di pari passo con la temperatura esterna, e' proprio una di quelle cose che viene in automatico. Per non parlare poi di quegli odorini che escono dal forno e si fondono con il resto della casa, mmm... sono impagabili, non solo detto da me.
Cosi' sabato pomeriggio dopo un pisolino rigenerante in vista della serata, ho dato il via alle "danze" con delle mini tortine di mele. Dall' altronde la mela e' il frutto che in fatto di odore mi da piu' soddisfazione in assoluto: inizio ad annusarle dal supermercato, in piu' qui negli Stati Uniti ci sono svariate qualita', c'e' davvero da sbizzarirsi!
Tra un sorso di caffe' e l'altro guardavo la pasta frolla e lei probabilmente guardava me, e mi son detta: perche' fare una sola apple pie? Vediamo cosa succede a mettere la pasta dentro le mie nuove formine dei muffins...e con la tazza di caffe' ancora fumante in una mano con l' altra avevo gia' acchiappato una mela, il passo successivo e' stato breve.


Ecco cosa occorre per questa calda merenda:
(per 6 tortini)
una mela non troppo grande
un rotolo di pasta frolla
un cucchiaio abbondante di zucchero
una spolverata di cannella
Tagliare la mela a dadini piccoli e lasciarla riposare con lo zucchero e la cannella. La pasta frolla va srotolata e stesa per bene, un mattarello puo' essere utile, almeno cinque min. prima di usarla, poi con delle formine tonde per biscotti fare dodici cerchi, va bene anche un bicchiere come misura. Con i dischetti di frolla si fodera lo stampo dei muffins, prima va un po' unto, si riempono con un cucchiaino di mele e si richiudono con i dischetti rimasti premendo sui bordi in modo che cuocendoli poi si attaccano le due parti.
In forno a 180 gradi per 15-20 minuti fino a che non sono dorati.
Sfornati e' meglio lasciarli raffreddare, sono delle bombe di calore!!! Magari una spolverata di zucchero a velo non ci sta male...
Inutile dire che il profumo per casa una volta aperto il forno scaldava l' ambiente e il cuore.
Buona merenda a tutti!!!
Con l' arrivo del freddo, e questo e' pungente, la mia voglia di accendere il forno aumenta di pari passo con la temperatura esterna, e' proprio una di quelle cose che viene in automatico. Per non parlare poi di quegli odorini che escono dal forno e si fondono con il resto della casa, mmm... sono impagabili, non solo detto da me.
Cosi' sabato pomeriggio dopo un pisolino rigenerante in vista della serata, ho dato il via alle "danze" con delle mini tortine di mele. Dall' altronde la mela e' il frutto che in fatto di odore mi da piu' soddisfazione in assoluto: inizio ad annusarle dal supermercato, in piu' qui negli Stati Uniti ci sono svariate qualita', c'e' davvero da sbizzarirsi!
Tra un sorso di caffe' e l'altro guardavo la pasta frolla e lei probabilmente guardava me, e mi son detta: perche' fare una sola apple pie? Vediamo cosa succede a mettere la pasta dentro le mie nuove formine dei muffins...e con la tazza di caffe' ancora fumante in una mano con l' altra avevo gia' acchiappato una mela, il passo successivo e' stato breve.
Ecco cosa occorre per questa calda merenda:
(per 6 tortini)
una mela non troppo grande
un rotolo di pasta frolla
un cucchiaio abbondante di zucchero
una spolverata di cannella
Tagliare la mela a dadini piccoli e lasciarla riposare con lo zucchero e la cannella. La pasta frolla va srotolata e stesa per bene, un mattarello puo' essere utile, almeno cinque min. prima di usarla, poi con delle formine tonde per biscotti fare dodici cerchi, va bene anche un bicchiere come misura. Con i dischetti di frolla si fodera lo stampo dei muffins, prima va un po' unto, si riempono con un cucchiaino di mele e si richiudono con i dischetti rimasti premendo sui bordi in modo che cuocendoli poi si attaccano le due parti.
In forno a 180 gradi per 15-20 minuti fino a che non sono dorati.
Sfornati e' meglio lasciarli raffreddare, sono delle bombe di calore!!! Magari una spolverata di zucchero a velo non ci sta male...
Inutile dire che il profumo per casa una volta aperto il forno scaldava l' ambiente e il cuore.
Buona merenda a tutti!!!
martedì 27 ottobre 2009
Gironzolando ...al frutteto

Ecco cosa abbiamo trovato, seguendo i miei tanto amati "percorsi non turistici"...ci siamo ritrovati a merendare con una calda fetta di apple pie, bevendo un buonissimo sidro di mele in compagnia di amici. Un modo diverso di passare una domenica d'ottobre, in mezzo alla natura degustando e ahime' acquistando prodotti tipici, insomma una vera delizia.Aggiungo di aver scoperto un paio di qualita' di mele molto buone e fragranti: la Honeycrisp e la Michigan.
Ma a dire la verita' sto gia' pensando a come poterle utilizzare, una certa idea di fare piccole tortine di mele mi stuzzica parecchio...
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