Visualizzazione post con etichetta ricette veloci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricette veloci. Mostra tutti i post

venerdì 14 luglio 2017

L'estate nel piatto: finta tartare

Ciao a tutti, che bello riesco finalmente ad avere un pochino di tempo da passare qui!!!

Sono indietro sulla mia tabella di marcia almeno di un mese, questo significa che avrei tanto da raccontare: potrei spaziare da come procedono i miei lavori creativi, le collane, i filati, l'uncinetto, al mio shop on line. Mi piacerebbe raccontarvi della mia prima parte di vacanze in Sardegna perchè potrebbe essere d'ispirazione,  o di confronto, con chi sta valutando di farci un giretto, adesso i voli interni se acquistati con un pochino di anticipo ci permettono di arrivare senza dar fondo alle finanze!

Insomma gli argomenti su American Pie & dintorni di certo non mancherebbero, quello che manca alla sottoscritta è il tempo (lo sò ormai lo ripeto spesso), ma io cerco sempre di fare del mio meglio e rispettare almeno l'appuntamento mensile che dall'inizio dell'anno porto avanti.

Quindi per riprendere in mano le redini del discorso, torno in cucina  con un piatto che profuma di sole, estate e vacanze, una sorta di riassunto diciamo così. Una delle mie verdure preferite in tutte le sue forme, semplicemente versatile e ricco di tante proprietà benefiche per l'organismo.
Il re delle verdure ovvero il pomodoro.



La ricetta veloce e a mio avviso gustosa che vi propongo, se vogliamo anche un salvacena per portare in tavola qualcosina di un pò diverso dalle solite insalatone, è una finta tartare di pomodorini, radicchio e feta. 




Ingredienti per due persone: un panetto di feta, 7/8 pomodorini, io ho usato il Pizzuttello perchè è dolce e carnoso, olio, sale e origano.
Per prima cosa ho lavorato i pomodorini e li ho conditi, lasciati riposare un pò per farli insaporire, poi ho tagliato la feta l'ho divisa in due porzioni e ho iniziato a costruire la mattonella con il coppapasta.
Uno strato di feta a cubetti, un pugno di radicchio e il pomodoro, ho pressato al meglio e ho lasciato in frigo per 10 minuti. Ho condito con l'olio dei pomodorini.
Cena pronta 😃




E con questa foto è tutto, almeno al momento. Buon week end e buona continuazione d'estate, a presto!!!


Kat




lunedì 27 marzo 2017

Quadrotti di spinacino, salmone e...

Eccomi di nuovo qui, ma questa volta dovevo farlo con una ricetta, perchè è vero che ho poco tempo, è vero che il mio amato hobby creativo, e relativo sito, mi tengono più impegnata del previsto, ma la cucina, le ricette, gli abbinamenti di sapori e la curiosità di provare cose nuove è più forte di me. Io lontano dalla cucina non sò stare: tutto inizia al supermercato, la spesa, un rituale che mi rilassa e mi porta ispirazione, và fatta con calma, almeno quando mi è possibile (ci sto lavorando!). Quando poi riesco anche a cucinare, a fare due foto come si deve tutto diventa perfetto.

E così nascono questi quadrotti di spinaci, salmone e riso venere, la mia scoperta del mese scorso. Come facevo prima?!? Prima solo riso bianco per risotti, una vera passione ma è tempo di cambiare!





Per preparare questo piatto ho usato: 
una confezione di spinacini freschi, due uova, riso venere la quantità per 2 persone indicata sulla confezione, una confezione di salmone affumicato, olio e limone a piacere.

Per prima cosa ho lessato qualche minuti gli spinacini per ammorbidirli poi li ho passati al mixer, ho aggiunto le uova, sale pepe q.b. mischiato per bene e ho fatto la frittata.
Una volta cotto anche il riso, ho usato uno precotto che richiede solo due minuti in acqua bollente e salata, l'ho lasciato raffreddare poi ho iniziato a comporre la formina usando uno stampo quadrato.
Il salmone l'ho solo condito con limone e un filo d'olio.

E' stato tutto molto veloce, più del previsto, quindi perfetto per le mie cene dopo una giornata fuori...assolutamente da rifare!!!




Buona settimana e passate a trovarmi sullo shop
a presto, Kat



lunedì 4 luglio 2016

Summertime and the livin is easy...

Anche quest'estate sembrerebbe arrivata, a singhiozzi e con della calma ma ahimè il clima è cambiato. Ma qualcuno ha idea del clima che abbiamo a Bologna? Si può riassumere in una parola, umido, e potevo usare ben altri aggettivi...
Ora io mi son sempre chiesta se il fatto di essere nata a febbraio, quindi in pieno inverno, abbia inciso inevitabilmente sui miei gusti in fatto di stagioni facendomi preferire il freddo al caldo. Non sò ma certo è che a ben pensarci, in inverno quando hai freddo ti puoi coprire e avvolgere in deliziose sciarpe di lana e se hai caldo puoi togliere gli strati extra, spegnere il riscaldamento e via dicendo. Ma se durante una giornata di lavoro in piena estate con il 100% di umidità una persona è già in canottiera e pantaloncini cosa potrà mai togliersi???... Per non parlare della mia testa, in inverno è più reattiva, ho voglia di fare, brigare, disfare. Adesso invece abbiamo giornate altalenanti con caldi africani che mi fanno sentire stanca già di prima mattina, in pratica voglia di fare zero!

Poi c'è una cosa che mi fa uscire matta e che puntualmente noto: l'incoerenza cronica delle persone tanto per cambiare. Passano tutto l'inverno a lamentarsi del freddo, della pioggia, del brutto tempo, facendo di nascosto danze propiziatorie che arrivi presto il sole, poi quando arrivano i primi caldi è la fine. Sbuffano e si trascinano come dei bradipi alla ricerca di un pò di fresco. Sono i primi che vanno alla ricerca affannosa (perchè l'afa specialmente a Bologna quando arriva, arriva) del ventilatore o condizionatore di ultima generazione che garantisca loro temperature quasi polari in casa.
"Ma siete normali??!??!!!!" 

Altra categoria di personaggi sono gli incoerenti presuntuosi che oltre a comportarsi come sopra, se solo si tenta di far notare che erano loro a volere il caldo, rispondono per le rime qualcosa del tipo " no, no io preferisco l'inverno, sono gli altri che lo dicono!!!" 

Inutile certe cose non cambieranno mai, santa incoerenza! E in tutto questo caos di persone che vogliono una cosa e ne dicono un'altra, io vorrei collocarmi tra gli amanti delle temperature fresche sempre, del vestirsi a strati, del mangiare un piatto di lasagne calde fumanti [meglio di un'insalatona!] ma di avere a disposizione la frutta di stagione estiva, possibilmente a km zero che va tanto di moda :-)



Per restare a tema summertime anche col cibo vi propongo uno dei miei sughetti preferiti della stagione, pochissimi ingredienti e non si deve neanche accendere il fuoco. Il mio mai senza cipolla di Tropea, pomodorini, basilico e olio d'oliva; tutto nel bicchierone del mixer e via, pronto per condire due spaghetti!



Buona serata and take it easy ... dimenticavo Happy 4th of July to all my friends!
A presto Kat



lunedì 11 aprile 2016

Merluzzo ma in origine doveva essere baccalà

Mi stò rendendo conto che si cerca di mangiare sempre più in modo sano e salutare. All'inizio mi sembrava quasi una moda, o meglio un modo per accomunarsi agli altri "lo fanno tutti...", poi mi sono resa conto da consumatrice seriale di insalate e verdure che, fare un pochino di attenzione fa bene e alla fine non si rinuncia proprio a niente. Anche perchè un dolcino o qualcosa di sfizioso ogni tanto ci vuole diciamocelo ecchè!!!

Quindi va da sè che sfogliando il libro "La mia cucina italiana" di quel bel giovane di Marco Bianchi, mi è venuta una gran fame (tanto per cambiare)! Che le ricette siano divise per regione è una di quelle cose per me poco rilevanti, che invece sotto le ricette si possano trovare consigli e suggerimenti, nonchè i benefici degli ingredienti utilizzati da un punto di vista organico l'ho trovato particolarmente interessante.


  La ricetta originale è quella del baccalà alla fiorentina, ma non avendolo trovato dalla mia pescheria di fiducia ho optato per filetti di merluzzo.
Pesciolino a parte, gli ingredienti sono quelli del libro, una volta tanto mi attengo fedelmente alla ricetta :-P

Cosa ci serve? Per 2 persone ho usato: 300 g di pomodori (questi in foto i pizzutelli, buoni ma davvero tanto), mezza cipolla bianca, uno spicchio d'aglio, 400 g di merluzzo pulito, prezzemolo, olio d'oliva, sale e pepe.

Prima cosa si fa un bel trito con aglio e cipolla, per fare amicizia, con un filino d'olio poi si aggiungono i pomodori tagliati a pezzetti, un pò di sale e una generosa macinata di pepe. Dopo un qualche minuto ho fatto spazio nel tegame e ho aggiunto il merluzzo, ho coperto e ho lasciato cuocere per una decina di minuti. La cottura originale prevedeva di cuocere il pesce in una padella antiaderente a parte e poi unire la salsa.
A fine cottura una spolverata di prezzemolo fresco e ...fine! Che dire, decisamente gustoso.










A noi è piaciuto, è un piatto semplice e veloce; la cipolla col pesce non l'avevo mai provata, ma ha il suo perchè. Il libro è interessante per chi è alla ricerca di ricette un pò rivisitate e qualche idea in più.

Alla prossima Kat




martedì 15 dicembre 2015

Mazzancolle allo zafferano

Oggi sono qui un po' in velocità ma con una delle mie ricettine veloci, sul genere "salva-cena che ho poco tempo". Era un po' di tempo che pensavo se pubblicare sul blog o no una preparazione così semplice e veloce, poi da un lato pensavo al fatto che noi fanciulle siamo sempre molto prese da mille impegni e quando arriva sera può capitare di non aver la più pallida idea di cosa preparare per cena, e più ci pensiamo e peggio è; dall'altra parte fra un po' è Natale e questa potrebbe essere un'idea per preparare un sughetto o un antipasto, o perché no un secondo leggero da portare in tavola.
Insomma nulla di elaborato ma buono e gustoso fino all'ultimo gamberetto!!!



Come le ho preparate? Ho fatto soffriggere aglio, olio, prezzemolo e peperoncino, che dà carattere :-) in una padella con un filo d'olio, poi ho aggiunto circa 500 g di mazzancolle fresche pulite; ho sfumato subito con un filino di vino bianco e aggiunto mezzo cucchiaino di zafferano. Ho lasciato cuocere 10-15 minuti e la nostra cena era pronta!

Approfitto di questa super veloce ricetta per farvi conoscere una giovane azienda con la quale sono in contatto la Vallescuria una giovane società agricola italiana esattamente della Brianza, che produce seguendo una filosofia biologica, non solo ortaggi, ma in particolare proprio lo zafferano. Quando ho letto del loro progetto "Braccia restituite all'agricoltura" non ho potuto fare a meno di documentarmi su questo loro percorso e della creazione proprio di uno zafferaneto. Trovo che queste realtà italiane che si stanno sviluppando siano estremamente interessanti, non solo perché vivendo in campagna credo molto nelle produzioni a km zero, ma in particolare perché danno modo di riscoprire colture sane che possono valorizzare i nostri territori. Quindi mi sento  di dire "Bravi, continuate così!"
Se volete andare a curiosare: contatto Fb


Un bacio, Kat


sabato 29 agosto 2015

Semplicemente torta alle pesche

Ho notato che ultimamente di dolci ne cucino davvero pochi e questo non mi piace!
Per fortuna il clima di questi giorni si sta leggermente rinfrescando e con tutta la bella scelta di frutta che ci offre la stagione sarebbe uno spreco non preparare nemmeno una tortina...quindi l'altra sera ho iniziato a spulciare tra le ricette sul blog, nel mio quadernino magico e confesso a guardare qualche immagine su Instagram per avere ispirazione, perché il punto è che di ricette, spunti e compagnia bella ne ho tanti! Insomma c'é l'imbarazzo della scelta.
Alla fine ho deciso per qualcosa di semplice, collaudato, preso dal quaderno che tengo ormai da anni, lo stesso che avevo negli Stati Uniti sempre più stra carico di foglietti, una torta morbida al profumo di vaniglia con le pesche, ottima anche con le prugne.




Ingredienti
100 gr di burro morbido
100 gr di zucchero
180 gr di farina
2 uova
Un paio di cucchiai di latte
Mezza bustina di lievito
Mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
3 pesche noci

Come si prepara
Lavorare il burro con lo zucchero fino a formare una cremina, unire le uova e continuare con le fruste
Aggiungere la farina e il lievito e il latte, due o più cucchiai perché deve risultare morbido e la vaniglia.

Imburrare uno stampo, cospargerlo di zucchero e versare il composto e aggiungere la frutta.
In forno preriscaldato a180 gradi per mezz'ora circa.


Morbida, profumata, perfetta per le nostre colazioni!


Baci Kat

domenica 23 agosto 2015

Piccoli rituali d' estate

Bentrovati! Qui da me c'è chi arriva, chi parte e qualcuno persino ri-parte. La casa dei miei genitori è sempre stata il crocevia di viaggiatori: a partire da me o da mio fratello, poi crescendo la famiglia si è allargata e siamo sempre più numerosi, ma questo è il suo bello! Dopo diverso tempo finalmente domenica ci siamo ritrovati tutti insieme a pranzo, tra valigie da disfare, mamma e papà in partenza per le vacanze abbiamo avuto modo di farci una santa grigliata. Fantastico!
Ma se di riti vogliamo davvero parlare, uno in particolare primeggia a casa nostra: gli spaghetti alla carbonara di mamma.
Vogliamo parlarne?! Bè parlano da soli altro che! I suoi ingredienti, i soliti, quelli che usiamo tutti: uova, sale, pepe, formaggio grattugiato e naturalmente pancetta saltata in padella. Poi senza alcun dubbio c'è l'ingrediente magico che lega tutto insieme: l' amore. Questa volta però gli  spaghetti io me li sono persi, non ricordo come o perché, qualcosa mi ha tenuto lontano dalla "riunione di famiglia", ma senza tanti problemi mamma mi ha preparato per il giorno dopo la versione take away, che con mia grande gioia è venuta a casina con me! Altro che i sughi pronti che si comprano al supermercato, qui si fa tutto home made, credo che sia riuscita a rinchiudere nei barattoli anche l'essenza degli spaghetti. Superlativa!!!

 
Il suo condimento....

 
....la mia pasta!
 
E voi avete dei piccoli rituali sul genere?...io curiosa :-)
 
 
 
Baci Kat
 
 

venerdì 8 maggio 2015

Pesto alla rucola e mandorle

Ciao a tutti!!!

Oggi finalmente riesco a passare di qui e lasciarvi una ricettina creata di sana pianta, e di pianta è proprio il caso di parlare perchè l'oggetto di questo post è: la rucola. Lei, la mia preferita, crispy e leggermente amarognola che non può mai mancare nel mio frigorifero. Quando mi guardo indietro e ripenso a quando mangiavo solo la lattuga, guardandomi bene che non ci fossero in mezzo altri tipi di insalate, wow mi sembrano passati anni luce! Poi non ricordo come e perchè sia avvenuto l'incontro e l'innamoramento con la rucola, ma sta di fatto che se la fantasia mi dice di metterla in un primo, o in un secondo di carne o formaggi è certo che non mancherà. A pensarci bene credo proprio di averla usata in tanti piatti, magari andando verso la stagione calda (speriamo) vedrò di postare qualcos'altro.


Quindi oggi un bel venerdì color verde, con un pesto fresco di rucola, mandorle, olio evo e un altro ingrediente che non può mancare il Parmigiano grattugiato.


Ingredienti per condire 200g di pasta:
50g di rucola
20g mandorle 
3 cucchiai generosi di formaggio grattugiato
sale qb
olio a filo per rendere tutto cremoso

La cremina di pesto la si può preparare in anticipo e lasciare in frigo oppure intanto che cuoce la pasta è veramente veloce da preparare, ma nel mio caso l'ho preparata prima di andare al lavoro. Basta mettere tutti gli ingredienti nel bicchierone del mixer o in un contenitore comunque un pò alto, aggiungere l'olio poco alla volta a azionare il mixer. Poco alla volta il pesto prenderà forma. Se non si vuole aggiungere troppo olio basterà ammorbidirlo con l'acqua salata di cottura della pasta.

 



Appena la pasta è cotta si può condire ...e perchè non aggiungere altro Parmigiano?! A voi la scelta!


Buon fine settimana e grazie a chi passa di qui
Have a great week end & thanks to visit my blog!
Kat




sabato 10 maggio 2014

Cestini improvvisati mele e lamponi





Col tempo ho imparato che nel mio frigo un rotolo di pasta sfoglia non deve mai mancare, può rivelarsi una vera e propria ancora di salvezza! Se poi di rotoli ne ho più di uno ancora meglio. E così un po' per gioco, un po' per finire gli avanzi di frutta nel frigo, un po' anche pensando a una colazione dai toni più estivi sono nati questi cestini.
 


 
 
 
 
A dire il vero arrivare a casa dal lavoro, dopo una giornata fuori, preparare la cena alla velocità della luce, infornare, apparecchiare con un'occhio all'orologio e rendersi conto che si hanno a disposizione solo 15 minuti per fare tutto, per me è un incubo. Poi apri il frigo, acchiappi la busta dell'insalata e ti rendi conto che le mele gridano pietà, ma fai finta di niente e vai avanti...Insomma dopo aver fatto tutto quello che era minimamente necessario per preparare la cena, pensavo alle mele, ma non volevo preparare una macedonia, e neanche uno strudel. La disperazione: intanto avevo già sbucciato due mele e srotolato la pasta sfoglia. Con questo slancio di fantasia ho usato le ultime energie della giornata!
 
 
 
Per farlo: un rotolo di pasta sfoglia rettangolare
un pugno di lamponi
un paio di mele tagliate a dadini
zucchero a velo
In forno a 180° il tempo che la pasta diventi dorata.
 
Buoni e sani senza troppe pretese, da rifare, magari più elaborati!
 
Con questi cestini vi auguro un buon week end e una buona festa della mamma!!!
 
 
 
Baci Kat
 
 

mercoledì 16 aprile 2014

Involtini express!




Salvacena, pronti in 5 minuti o 10, sono parole che leggo sempre più spesso su riviste o siti di cucina mega famosi.
Ho sentito anche un "pronti in 8 minuti!". Perfetto diamo pure i numeri!
Così tutti o tutte sempre più spesso mostrano in tv la magia di preparare una cena o un pranzo iper perfetto con due ingredienti in croce in tempi record con tanto di mantecatura di risotto, e decorazioni.
E noi comuni mortali?! Bè noi facciamo cose normali nei giusti tempi, quindi almeno mezz'oretta per un risotto da leccarsi i baffi!

Comunque oggi niente risotto, ho poco, pochissimo tempo, devo correre al lavoro, ma prima volevo raccontarvi di questa ricetta, che chiamarla tale mi sà da esagerato, ma che è nata una sera della scorsa settimana dopo un'intera giornata fuori casa.

Involtini di petto di pollo con carciofini sott'olio, o qualsiasi altra verdurina che si può trovare in dispensa.
Tempo di preparazione 5 minuti, più altrettanti per la cottura, basta avere la fortuna di riuscire ad aprire il malefico tappo sottovuoto del vasetto di vetro...in caso contrario non tirate imprecazioni, ci vorrà più tempo del previsto!
Cottura: in padella anti aderente con un filo d'olio, sale, pepe e un rametto di rosmarino, quello in foto viene dal mio balcone :-), lasciateli cuocere a fuoco medio, finchè non si rosolano.



Date le dimensioni non troppo grandi li trovo perfetti in diverse occasioni, anche da mangiare fuori casa grazie al fatto che ci sono gli stuzzicadenti. Un idea in più  è di usarli anche per un pic nic, dentro a un contenitore e consumarli a temperatura ambiente.


Perfetto, tempo scaduto. Spererei di ripassare di qua prima di Pasqua, ma il tempo vola, quindi Tanti Auguri a Tutti !!!

Kat :-)