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venerdì 20 luglio 2012

Buoni propositi per il mese di luglio

In questi ultimi mesi ho trascurato il blog, i fornelli, la macchina fotografica (quella seria), le riviste e last but not least giocare a tennis.
Male, molto male.
E' necessario correre ai ripari e rimettere mano un pò a tutto.
Pensa e ripensa, mi son detta che magari fare una to do list potrà aiutarmi. Chissà, vedrò.

Iniziamo con la lista:

preparare una crostata, il massimo è non accendere il forno;
aggiornare le foto da mettere sul blog;
almeno un post alla settimana, il che comporta risolvere il problema della connessione;
prenotare qualche ora di tennis...

...I buoni propositi mi sà tanto che sono andati in vacanza, o per rimanere in tema cucina: a farsi friggere!!!

Siamo già oltre la metà del mese e io sono arrivata qui solo ora :(

Per farmi perdonare un bel mazzo di fiori di zucca




Dalle mie parti di solito si fanno pastellati e fritti, ma io che non sono molto convenzionale devo sempre sperimentare, o quasi, quindi ve li propongo ripieni.




Semplicissimi e veloci da fare, basta avere il coraggio di accendere per 20 mnuti il forno!.. E di questi tempi con le temperature africane che non ci danno tregua di coraggio ce ne vuole!!!

Per il ripieno ho usato del macinato, parmiggiano, sale e pepe; riccioli di burro sopra e infornati a 150°.

Alla prossima, un bacio
Kat

lunedì 12 settembre 2011

Cosa si nasconde in frigo? C'e' nessunoooo??

...ovvero cosa succede, quando di domenica, verso l'ora di pranzo ti accorgi che non c'e' niente in casa!!!

In verita' ero consapevole di non essere andata a far la spesa, ma ero convinta che qualcosa ci fosse.
E invece il frigo era vuoto, ma cosi' vuoto che dopo aver aperto la porta ho sentito lo scricchiolio della bottiglia di plastica dell'acqua. 
Qualche verdura superstite.
Un paio di uova.
Salsine varie importate.
Uno yougurt all'ananas (scaduto!)
E con questo ho toccato il fondo, non aggiungo altro.

Il mio primo pensiero e' stato... "chissa' se qualcuno ci invita a pranzo?!"...ma ormai eravamo fuori tempo, perso anche il last minute. 
Insomma in questi casi e' necessario e indispensabile andare a rovistare in tutti i pensili della cucina, radunare il bottino e vedere cosa salta fuori!
Naturalmente io che mi faccio prendere dai 5 minuti, in questi casi, rari, mi metto buona e tranquilla, insomma non sbraito piu' del dovuto!
L'idea di leccare i surgelati dal frizer, si avvicinava, ma non era la mia massima aspirazione per il pranzo domenicale, diciamolo pure. 
Poi quella bresaola, adocchiata in frigo...era perfetta, Paolo l'avrebbe mangiata ...senza pane.
"Ma nooo, senza pane, nooo!" E li' e' arrivata l'idea geniale: un cake di zucchine! Ah no?!!




Cosi' con l'occasione ho provato anche questi pirottoni di carta, trovati in giro (spero di ricordarmi in fretta dove!), sono niente male. Comunque sia, il cake e' venuto alla grande e il colore era proprio questo: un giallo caldo, caldo come le temperature di questi giorni, che tutto ricordano, tranno l'arrivo di un'altra stagione.

Gli ingredienti sono: due zucchine medie, 200 g di farina, 2 cucchiaini di lievito, 3 cucchiai abbondanti di parmiggiano grattugiato o un altro formaggio (dipende che avanzi avete), 2 uova, un po' di latte per rendere cremoso l'impasto.
Le zucchine vanno lavate e tagliate, a quadretti, a cubotti o listarelle fate voi! In una ciotola unire la farina e il lievito, aggiungere le uova, mischiare con una frusta elettrica; unire il parmiggiano, un pizzico di sale e pepe, e il latte a filo, l'impasto non deve essere troppo liquido. Per ultimo le zucchine e mischiare il tutto con una spatola o cucchiaio. Versare nello stampo da plumcake e in forno a 200 C per almeno 30-40 minuti.

Alla fine ce lo siamo gustato a fette, lui con la bresaola io con le sottilette. Niente male!


Scappo a fare la spesa! Buona settimana :-)



venerdì 27 maggio 2011

Greek Salad alla Kat

"Here we are, and the summer is just behind the corner!". Macche' dietro l'angolo, in quel di Bologna l'estate e' arrivata, in compagnia di quel bel caldo umido e degli over 30 gradi verso l'ora di pranzo!
Ormai non ci resta che consolarci alla mattina presto, quando in casa entra quella brezzolina fresca, energizzante, che a me fa effetto contrario... ancora 10 minuti!!!! 

Adesso che ci penso, questo week end a Bologna "verra' giu' la Madonna" , giuro non e' una brutta parola! In realta' i bolognesi usano questa espressione colorita per la processione che dal colle di S.Luca arrivera' fino in centro citta' con tanto di Madonnina al seguito. Lei restera' una settimana prima di essere riportata nel suo santuario e puntualmente come ogni anno la settimana vede la pioggia scendere sulla citta'. Mistero, o solo un allineamento astrale, metereologico fatto di casualita'!
Mah, staremo a vedere, magari una piccola rinfrescatina, breve ci puo' stare, chissa', vedremo!

Intanto ecco cosa vi do' una bella insalatina greca a modo mio: insalata, che fa bene e aiuta a riposare, senza cipolla, perche' non vogliamo uccidere nessuno, giusto?!


Mezzo caspo di insalata
5 pomodorini
un pugno di olive
1 cetriolo
feta in quantita' a piacere
condimento: olio aromatizzato al limone


E perche' no, una proposta d'aperitivo in greek salad style!


Buon week end gente!

Partecipo alla raccolta di Cupcakes "L'estate in tavola", ve lo consiglio, e' molto carino! Bye!



mercoledì 11 maggio 2011

Appetizer time: eggs salad

Che ne dite, stara' arrivando la Bella stagione? Io dico di si'!
E per celebrare i 30 gradi dell'altro giorno, condivido con voi questa eggs salad, fresca e molto saucy! da spalmare sopra due crostini....mmm! Un mix Italian-American  che non e' niente male, e dato il mio amore per salse, dressing & c. , penso che questa sara' la prima di una lunga serie.


Se penso che la ricetta stava li' nell'agendina "magica"  e aspettava solo un piccolo intervento di modifica naturalmente..
Quindi abbiamo: uovo sodo, of course, mayo, sedano, carote, erba cipollina, per la ricetta American style, piu' un ingrediente segreto (se ve lo svelo poi non e' piu' un segreto!?) direttamente dalla mia mente contorta.

Approfitto per ringraziare Atmosfera Italiana per i simpatici contenitori da finger food che mi son stati inviati e partecipare al loro contest.
Ma non solo, appena in tempo per il contest di Profumi & Sapori per la categoria GIALLO.

domenica 17 aprile 2011

Facciamo il punto della situazione!

Che periodo ragazzi!!! Sono stata forzata alla lontananza!!! E adesso si torna alla grande!!!
Un mese o quasi, annebbiata da false speranze lavorative, ore di studio,  montagne di vestiti da stirare si sono accumulati vicino al ferro da stiro, e gomitoli di polvere che mi inseguono per casa.
E' ora di riprendere in mano i miei progetti, home cooking in primis. Chissa' che non sia la volta buona che nauseata da lavori precari mi do' all'imprenditoria: creare con il cibo, organizzare feste, cene e ben vengano altri suggerimenti. E in attesa di risposte per collaborazioni future, qualche aggiornamento di stagione.

torta salata al radicchio/ esperimenti con la digitale nuova


Have a great Sunday!!!

venerdì 17 dicembre 2010

Christmas party con finger food


Qui i festeggiamenti sono gia' iniziati, a una settimana da Natale, grande raduno di amici e colleghi prima della partenza. Giornate di rientri in Italia, e per prepararci a cene e cenoni niente di meglio di una cena a buffet per allenare gli appetiti e  le mandibole!
Grandi manovre, che mi hanno portata lontana dal mio blog, ma in fondo quanto mi diverto con preparativi, pentole, tegami, abbinamenti e compagnia bella, lo so' solo io. Ovviamente il lato negativo c'e' sempre: ripulire e riordinare dopo il passaggio degli affamati!

Volevo qualcosa di speciale e di diverso, fin dall'inizio.  Quando si e' in tanti cosa c'e' di meglio se non allestire un buffet? Ognuno si serve da solo e prende quello che gli va', e anche la cuoca di casa puo' fermarsi a fare chiacchere. Qualche piccolo accorgimento e tutto filera' liscio come l'olio.
Intanto io per motivi logistici ho deciso di allestire il tavolo con tutti i cibi che avevo preparato ad eccezione della portata principale o nel mio caso quella richiesta a maggioranza: la lasagna!
Vicino al cibo ho posizionato le posate, i tovaglioli e i piatti, piu' gli stecchini. Mentre tutto il beveraggio sistemato su un ripiano della cucina insieme ai bicchieri.




Pizzette e salatini home made, salame from Bologna, nachos e salsa queso, mix d'olive, bocconcini di muffins (potevano mai mancare?!) all'uovo e philadelphia... e bocconcini di pollo e bacon


E per chiudere con i salati, teglia formato gigante di lasagne.


Alla fine di tutto questo, stremata e con la cucina sotto-sopra, sono uscite dal cappello una ciambella arancio e cioccolata, gettonatissima e uno strudel di mele.

Tutto rigorosamente tagliato a quadretti e quadrettini, cerchi e palline come prevede l'etica del finger food.


lunedì 24 maggio 2010

Polpettine...una tira l'altra!

Dopo aver lasciato il mio blog in balia degli eventi, della bloggosfera e della navigazione, riprendo il timone, o in questo caso sarebbe piu' appropriato dire il controllo della tastiera e del mouse.
Rotta di questo post le polpettine di zucchine.  
Zucchine o zucchini? Be' a me poco cambia, finalmente la settimana scorsa dopo una lunga attesa sono riapparse al grocery dove vado a fare la spesa e ne ho fatto una super scorta. Se mi piacciono? Assolutamente si' in tutte le "salse" (modi) immaginabili. Ditene uno... si' anche quello!

Le zucchine qui le trovate al momento sotto forma di simpatiche polpettine, verdi. 





Facili anzi facilissime e velocissime sia a farle che a sparire!!! Ottime per un aperitivo o per una cena in solitaria davanti alla tv: cena sul divano approvata sia in compagnia che da sola, rigorosamente accompagnata da film. E poi una tira l'altra... :-)


ingredienti per una 20ina di polpette

250 g zucchine/i
uovo 
pan grattato, 3 cucchiai
formaggio (io ho usato un po' di feta sbriciolata)
sale, pepe, aglio

Per prima cosa tritare le zucchine nel mixer con uno spicchietto d'aglio, poi aggiungere uovo, sale e pepe.
Mescolare aggiungendo il pan grattato e alla fine il formaggio. Fare delle palline e cuocerle in forno a 180 gradi per mezz'oretta. 
N.B.: farle raffreddare sono delle bombe di calore!!!

Buona settimana!!!

giovedì 22 aprile 2010

Rustiche idee...

Bene altro giro altro regalo, sono di nuovo qui con crescenta e pizza. Questo e' proprio un periodo all'insegna del salato, mi succedeva la stessa cosa quando abitavo a Bologna: la primavera e' sinonimo di torte salate & company. 
La motivazione e' abbastanza semplice, anzi direi scontata: sono irrimediabilmente stagionale, quindi sia l'umore che la cucina (e l'armadio!) risentono fortemente del periodo. E' piu' forte di me!
Di solito la linea di confine e' l'inizio di aprile, quando si scatena la voglia di fare pic-nic, gite, mangiate all'aria aperta; certo piu' delle volte il clima e' davvero infame, ci fa credere che il bel tempo e' arrivato poi ci prende in contropiede e ci costringe a week end in casa causa pioggia e temporali.


Ma non importa, se il tempo due settimane fa era cosi' sono dell'idea  che l'atteggiamento dev'essere quello di pensare "siamo in primavera comportiamoci di conseguenza!!!". 
Per fortuna il tempo si e' dato una calmata e il sole ha preso il comando, era ora...
...quindi mi sembra il caso di festeggiare con qualcosa di allegro e colorato, dal sapore mediterraneo e senza troppe pretese.


Pizza pomodorini, mozzarella e origano (patriottica direi...!!!)

Crescenta all'olio


Frittata di spaghetti: Paolo's creation


Un appunto per i passanti: per  la frittata ho usato spaghetti in bianco riciclati dalla sera prima, con due uova, sale, pepe e grana; conviene usare un contenitore capiente per mescolare tutto e versare poi su una padella antiaderente e far cuocere bene entrambi i lati, poi si taglia a spicchi. La pizza e' fatta "a occhio", comunque le dosi si trovano ovunque, per la crescenta vi rimando QUI

Alla fine, per  un motivo o per l'altro di pic-nic neanche l'ombra, ma abbiamo rimediato con qualche cena sul divano davanti alla tv.

giovedì 8 aprile 2010

Se non c'era bisognava inventarla

A Bologna, come sicuramente in altre citta', abbiamo un'usanza spettacolare: la sera, forse e' meglio parlare di notte o mattina prestissimo, prima di rientrare a casa e di crollare nel letto e' una tappa obbligata fermarsi dal furner
Cosa potra' mai essere se non il nostro fornaio, quello notturno e di fiducia, che anche se stai tornando a casa dal mare e mancano 50 km, gia' progettiamo di fermarci a mangiare le peggio cose. Che spettacolo!!! 
Ma il punto e', ci si ferma a prescindere da dove si e' trascorsi la sera: a bere in compagnia, al cinema o a ballare non fa differenza, anche la scusa di portare a casa la colazione per la domenica mattina non regge. Ci si ferma e basta, il venerdi' o il sabato sera dalle 23 in poi  il popolo notturno a Bologna ha il suo furner. Un trancio di pizza o di crescenta (sbagliato chiamarla focaccia in presenza di un bolognese!), un cornetto dolce o qualsiasi altra cosa e' perfetta, i piu' audaci e allenati mangiano prima il salato e poi il dolce. Il tutto condito da chiacchere tra un morso e l'altro, davanti alla vetrina del negozio, in macchina (e quando hai una Smart diventa interessante evitare che pezzetti di pizza trabordanti di pomodoro colino) o seduti alla fermata dell'autobus. Il mio fornaio di riferimento e' in Santa Viola, proprio sulla via Emilia, all'incrocio con via Battindarno, e la mia merenda in cima alla top ten e' la treccia dolce con lo zucchero sopra. Cosi' buona che ne ho sempre comprate due, la seconda era per il giorno dopo e tornavi a casa in pace con il mondo.


Com'e' che queste cose mi mancano tremendamente?...Anche difronte al cibo scatta la mia vena romantica, o come direbbe Vasco, inguaribile romantica...
Forse perche' qua la cosa piu' simile al pane e' il filone francese o il pane in cassetta, dall'aspetto plastificato e gommoso, che proprio non invoglia un gran che'.
Cosi' ho preso al volo la palla, ho preso la farina e il lievito e ho iniziato ad impastare! 

Questo e' quello che e' saltato fuori, dopo un'ora di lievitazione...



...pronto, sfornato e assaggiato!!!



Come vi sembra?...A me spettacolare, e' un vero peccato che non si possa sentire il profumino, per dieci minuti mi sono sentita ipnotizzata dall'odore e al primo morso le papille gustative si sono risvegliate. Che delirio! 
La prossima volta che organizzo un aperitivo a casa dovro' assolutamente ricordarmi di farlo, intanto me lo vado a mangiare comoda comoda sul divano...


Gli ingredienti eccoli qui:
250 g farina
12 g lievito di birra
1 cucchiaio d' olio d'oliva
200 ml d'acqua
un pizzico di sale e uno di zucchero
qualcosa per la farcitura, io ho usato 60 g di salame


Mettere la farina su un piano o in un contenitore dove si possa impastarla; sciogliere il lievito in acqua tiepida con un pizzico di zucchero e versarlo nella farina, unire l'olio, il sale e il salame tagliato a cubetti. Poi impastare e impastare fino a che si forma una palla, fargli una croce sopra e lasciarla riposare al coperto, tipo dentro al microonde o al forno spento (1 ora).

Sgonfiare la palla e stenderla per circa un cm di spessore e posizionarla in una teglia foderata di carta da forno, spennellarla con un cucchiaio d'olio e lasciarla riposare al coperto per un'altra mezz'ora. Poi si inforna per 30 minuti a 200 gradi.
Ultima cosa: e' ottima appena sfornata, ma anche il giorno dopo, sempre se ci arriva!


Enjoy ! ! !