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domenica 23 agosto 2015

Piccoli rituali d' estate

Bentrovati! Qui da me c'è chi arriva, chi parte e qualcuno persino ri-parte. La casa dei miei genitori è sempre stata il crocevia di viaggiatori: a partire da me o da mio fratello, poi crescendo la famiglia si è allargata e siamo sempre più numerosi, ma questo è il suo bello! Dopo diverso tempo finalmente domenica ci siamo ritrovati tutti insieme a pranzo, tra valigie da disfare, mamma e papà in partenza per le vacanze abbiamo avuto modo di farci una santa grigliata. Fantastico!
Ma se di riti vogliamo davvero parlare, uno in particolare primeggia a casa nostra: gli spaghetti alla carbonara di mamma.
Vogliamo parlarne?! Bè parlano da soli altro che! I suoi ingredienti, i soliti, quelli che usiamo tutti: uova, sale, pepe, formaggio grattugiato e naturalmente pancetta saltata in padella. Poi senza alcun dubbio c'è l'ingrediente magico che lega tutto insieme: l' amore. Questa volta però gli  spaghetti io me li sono persi, non ricordo come o perché, qualcosa mi ha tenuto lontano dalla "riunione di famiglia", ma senza tanti problemi mamma mi ha preparato per il giorno dopo la versione take away, che con mia grande gioia è venuta a casina con me! Altro che i sughi pronti che si comprano al supermercato, qui si fa tutto home made, credo che sia riuscita a rinchiudere nei barattoli anche l'essenza degli spaghetti. Superlativa!!!

 
Il suo condimento....

 
....la mia pasta!
 
E voi avete dei piccoli rituali sul genere?...io curiosa :-)
 
 
 
Baci Kat
 
 

giovedì 14 giugno 2012

Pasta fredda di asparagi e bacon



Sembra proprio che il caldo sia arrivato e cosa c'è di meglio che una pasta fredda?!?

Le varianti sono infinite, libero spazio alla fantasia, ma un ingrediente che non può mancare, almeno per me, è il bacon, rigorosamente crispy! E gli asparagi, bè trovo che il loro gusto dolce si sposi bene con il salato della pancetta; poi sale, pepe, un filo d'olio e il gioco è fatto.





Buon pranzo a tutti !!!

mercoledì 19 ottobre 2011

Say ...cheese!!!

Un titolo cosi' per condividere con voi la mia calda e formaggiosa teglia di mac and cheese. Certo, condividere puo' suonare troppo dal momento che non e' rimasta neanche l'ombra!
La foto, be' almeno quella, son riuscita a farla, di corsa, ma l'ho fatta, quindi perdonatemi se la qualita' non e' proprio delle migliori....



...ma quando sforno della pasta mi piace mangiarla bollente!!! E poi non so' se vi siete accorti quanto le temperature si sono abbassate in questi ultimi giorni, quindi qualcosa di caldo-caldo ci sta' proprio a pennello!
Lo spunto viene dal libro Buon Appettito America di Laurel Evans, seguito quasiallalettera, dall'altra parte non son capace di non fare modifiche, devo pur lasciare il mio tocco (o no?).

Comunque gli ingredienti che ho usato sono:
300 g di pasta corta tipo pipe
50 g di burro
30 g di farina
1 bicchiere di latte
1/2 bicchiere panna fresca
200 g di Cheddar
una grattugiata abbondante di Parmiggiano
sale, pepe e noce moscata

Per prima cosa si fa una besciamella, sciogliendo il burro in un pentolino, aggiungendo la farina e infine unendo il latte tiepido. Si toglie dal fuoco e sempre continuando a mescolare si aggiunge la panna, i formaggi, le spezie e si da' un'ultima girata. Nel frattempo i maccheroni dovrebbero essere sul fuoco a cuocere (dimenticavo!).
Quando sono cotti ma un po' al dente vanno scolati, tenendo da parte un bicchiere circa d'acqua di cottura.
Si trasferiscono in una teglia imburrata con la salsa-besciamella al formaggio e l'acqua di cottura, si mescola il tutto e in forno a 180 C per 20-30 minuti.

Stasera che fate per cena???

lunedì 10 ottobre 2011

Dal bosco alla cucina

Buon lunedi'! Avete notato anche voi com'e' cambiato il clima?!?
Qui da me cielo azzurro limpido, sole e un'arietta fresca... la stagione e' Cambiata, non ci sono piu' dubbi!.
Niente paura, propongo di riscaldarci davanti ai fornelli, alle volte basta poco... 

Hi, how're you doing? Did you notice how the weather's changed? 
Here we have light blue sky, bright sun and crispy air...fall came, no doubts!
But don't worry, we'll try to warm up near the stove... :)




Funghi e tartufo sono una coppia perfetta per un sugo in questi giorni. 
"Grazie mamma per averci regalato una pallina di piacere !"
Mi chiedo ancora se alla fine era piu' buono il gusto o il profumo che c'era in casa, ma in realta' non ho una risposta: erano fantastici entrambi! Se pero' dovessi dare una preferenza, l'aroma che c'era nell'aria era unico, caldo, profumoso e accogliente, magari si riuscisse a tradurre in foto un odore cosi'!!

Mushrooms and truffle are a perfect couple for a sauce in this period.
"Thanks Mom  for this delighfull ball"
I don't know if it was better the taste than the flavor in the air, but for sure both were delightfull!!!
I think it's tough to show in a picture such a wonderful fragrance!!!



Have a fragant week !!!
xoxo

martedì 20 settembre 2011

Conserva di pomodoro (vasetti d'estate)

Svitare il tappo e far uscire il profumo dei pomodori, lo stesso di un mesetto fa quando si aggirava per casa. E ad ogni  mescolata, il profumo era sempre piu' intenso. Niente male la conserva di pomodoro home made, strepitoso comfort food, un abbraccio d'estate appena passata e un colpetto all'umore che di questi tempi non e' per niente alto.

Cosa c'e' di meglio che aprire un vasetto di salsa di pomodoro, saltarlo in padella e condirci due penne?

Be' il lato pragmatico (eh che parolone!) di me dice "ricevere una qualche risposta positiva ai 100 colloqui di lavoro, per esempio!", ma e' pur sempre l'ora di pranzo, io e le mie ricerche di lavoro meritiamo una pausa, quindi la risposta giusta e' "vada per le pennette al pomodoro, basilico e parmiggiano!"


Partecipo al contest:
La Scimmia Cruda



Buon pranzo... o siete gia' al caffe'?!?


giovedì 4 agosto 2011

un condimento NORMA-le in questa stagione!

Ciao Gente! 
In quel di Bologna il caldo umido si sta' facendo sentire! 
Ogni sera ci ripromettiamo di andare a letto presto ma l'aria fresca della sera e' un piacere da gustare; oggi sara' una giornatina impegnativa, quindi mi auguro di andare davvero a letto presto stasera.

Hi Folks!
In Bologna humid weather is really heavy! Every night we swear to go to bad early, but the fresh and crispy air is a pleasure to taste. Today is a busy day, so I really hope to go to bad earlier tonight.

Prima di andare vi lascio con qualche foto della mia pasta preferita in questa stagione: pomodorini, melanzane e basilico. Che ne dite??? Un sugo alla Norma rivisitato ma che buonooooooo!

These are some pics of my favorite pasta in summer: cherry tomato, eggplants and basil. What do you think about that??? It's something like Norma's sauce, I really like it!



Sono molto orgogliosa del mio bel basilico!

I'm very proud of my cute basil! :-)


mercoledì 9 marzo 2011

Io, mamma e le tagliatelle fritte di nonna

Come qualcuno sapra' in questi due mesi dal rientro a Bologna, avere internet a casa e' stata un'odissea, per di piu' non ancora finita ma almeno potere delle chiavette, riesco a collegarmi!!! Ma ho un sacco di "arretrati" da postare accidenti e il tempo e' tiranno. Comunque non fa fatto, approfitto del periodo fine carnevalesco per raccontarvi di queste tagliatelle, che almeno in questo caso non si mangiano col ragu'!

Non so' dire se le fanno in altre citta', per come le conosco io, fin da piccola son sempre state di proprieta' di nonna, che tutt'ora fa e che per qualche strana ragione vengono sempre le migliori. Mani sapienti e amorevoli, non c'e' altra spiegazione. La mia grande fortuna di bambina, e' stata quella di osservarla sempre ai fornelli a stegamare ma ancor di piu' quella di guardare con occhi curiosi i manicaretti Bologna's style che ha sempre fatto sul tagliere. Tortellini, tortelloni, tagliatelle e compagnia bella. Senza dubbio l'amore per fare la pasta al mattarello l'ho presa da lei! Anche la mia mamma cucina alla grande, ma purtroppo non "tira la sfoglia"...e quindi lo fa fare a me!
E cosi' e' stato: lei mi ha procurato un tagliere, un mattarello professional, uova e farina, zucchero, un grosso limone e io ho iniziato ad impastare. La sfoglia ha preso forma, arrotolata e tagliata, il mio compito e' finito. Poi e' stato il suo turno: friggere le rotelline.
Per finire, abbiamo osservato il risultato e il mio commento e' stato... 
"quelle di nonna mi sembrano piu' belle!"


Pero' riguardando queste prime messe sulla carta assorbente... be' non sono venute poi male!!!

Gli ingredienti sono quelli base della dispensa: 2 uova, 200 g di farina, un po' di zucchero, la scorza grattugiata di un bel limone.
Si impastano le uova con la farina, fino ad ottenere una bella palla liscia; si inizia a stendere la pasta col mattarello, rigorosamente, di uno spessore abbastanza sottile. Infine basta cospargere di zucchero la superficie della sfoglia insieme ad una generosa grattugiata di scorza di limone, arrotolare e tagliare.
Friggere in un pentolino per qualche minuto.


 Con questa ricetta/curiosita' familiare  partecipo al contest di Il cucchiaino di Milu'
 

venerdì 5 novembre 2010

Equivoco linguistico: tortelloni vs tortelli

Mai titolo fu piu' azzeccato!!! Non solo sono in terra straniera, ma non sono, pardon, siamo gli unici Emiliani! E cosi' un po' per gioco, un po' perche' mi piace fare la pasta e un po' per business, sono arrivati puntuali con le zucche di stagione anche i tortelloni. Ma vai a sapere che i miei tortelloni made in Bologna, qualche provincia piu' in la' diventano tortelli?! 
Tutto nasce da un equivoco. Io parlavo di una cosa e gli altri di un altra senza badare al fatto che usavamo due parole diverse: in realta' quello che entrambi pensavamo era che parlassimo della stessa cosa, chiamandola con nomi diversi! ...Oddio che confusione!!! 
Arrivati al primo assaggio, tutta fiera del mio risultato mostro i miei tortelloni e come risposta mi sento dire "Ma non sono i tortelli!"..."Sgrunt!" (seguito da un rosario colorito nella mia testa).

A questo punto vi mostro le differenze, meglio della Settimana Enigmistica:


Eh be' la differenza e' notevole. Ingredienti uguali risultato diverso. I primi al mattarello, i secondi con la macchina per tirare la pasta.
Grazie alla consulenza esterna, direttamente... dall'Emilia, sono riuscita a fare i tortelli anch'io, e mi sono divertita, ma a me sembrano tanto dei ....ravioli! ;-)

Risultato della sfida, tortelloni vs tortelli  1-1 anche se io rimango affezionata ai miei.

Al prossimo equivoco!

giovedì 12 agosto 2010

Pasta, Pesto & Fantasia

Adesso io vorrei capire se sono l'unica che, a casa da sola, le rompe le scatole prepararsi un piatto di pasta? Voglio dire, entrano in gioco diversi fattori ostacolanti tra cui la pigrizia (in primis), il ribaltamento della cucina per un solo misero piatto di pasta e la tristezza di doverlo consumare in solitaria. No, non esiste! Quindi, visto che mangiare e' una necessita' fisica, nonostante gli over 33 gradi  della ridente Rockford, vi faro' una confessione: oggi mi sono accorta di non aver toccato pasta almeno nelle ultime due settimane abbondanti. 
"Mamma se stai leggendo non ti preoccupare non sono ne' deperita, ne' sto facendo la fame!!!"
Ho semplicemente trovato il modo di ripulire la dispensa e il frigo, in parte, da quei cibi pronti che avevo preparato e surgelato, carne, verdure & company. Per un puro e semplice incrocio astrale di pasta neanche l'ombra e cosi' i giorni sono trascorsi belli tranquilli fino ad oggi. Inversione di rotta o necessita' fisiologica o piu' probabilmente mangiare il petto di pollo cosi' grigliato e via, proprio non ci stava. Fare un insalata neanche a parlarne, dovro' decidermi ad andare a far la spesa, ormai frutta e verdura scarseggiano, e insomma questa e' stata la prima cosa che mi e' venuta in mente:




Pasta al pesto, qualche funghetto trifolato, Parmiggiano e una sorta di surrogato di mozzarella made in USA.


Buon week end!!!

mercoledì 23 giugno 2010

Summer time al sapore integrale

Acquazzoni tropicali, grandine un giorno si' e uno no, ribaltamenti in terrazza e nonostante tutto le mie piantine aromatiche crescono che e' una meraviglia, compreso il basilico di origini italiane sta meglio di me!!! Poi e' arrivato il caldo, 32 gradi e il novanta per cento di umidita'. Ma si puo'? Roba che esci di casa e vorresti strapparti via i vestiti, rientrare e accendere il condizionatore a manetta (lo slang bolognese, ah...). Finalmente quando il sole tramonta e penso che fuori si stara' di certo meglio, mi devo ricredere velocemente: fuori e' cosi' umido che manca l'aria, senza ombra di dubbio dato il clima e' andata in vacanza! Unica nota piacevole per cui ne e' valsa davvero la pena mettere il naso sul terrazzo: le lucciole, tante, che spuntavano a ritmo da una parte all'altra del giardino. Bene mi sa' proprio che l'estate sia arrivata!

E' tempo di sperimentare la ricetta con la crema di peperoni che avevo in mente e la pasta integrale mi ha dato grande soddisfazione nell'abbinamento.


Mai condimento fu piu' veloce! Una volta scolata la pasta, si condisce con questa cremina al peperone, per un piatto ne ho usato uno intero non tanto grande, passato nel frullatore con un po' di cipolla, sale, pepe e olio. Per finire un po' di mozzarella, che ci stava niente male!

Speriamo solo che questo colore giallo sia di buon auspicio per un'estate piena di ...SOLE!!!!!
 

giovedì 27 maggio 2010

Happy ending

Quando mai mi sarei immaginata che un corso avanzato d'inglese mi avrebbe dato cosi' tanto? Tanto da scriverci il secondo post, da rifletterci sulla strada del ritorno verso casa, e da lasciarmi un pizzico di malinconia per essere finito. Non erano solo tre serate di un impegno settimanale, e' stato decisamente di piu'. Confrontarmi con le persone, con compagni di classe, anche di una certa eta', che a differenza di me parlavano un inglese a stento, fatto di suoni il piu' delle volte indecifrabili. Ma il mio desiderio di comunicare ho scoperto va' ben oltre, passati i primi timori, via a cercare l'appiglio per scambiare due parole. E cosi' sono saltate fuori tante storie.
Rockford e' piena di stranieri, o forse fatta solo di stranieri, e io chi sono? Eh... La realta' appena percepita dei rifugiati politici, lontana anni luce da noi italiani, sentire di persone scappate dai loro paesi in cerca di un'alternativa, di un posto dove vivere e non solo per avere un tenore di vita migliore. Qui non esistono gli extracomunitari, ma mille situazioni diverse che convivono tra di loro, con rispetto, il piu' delle volte.
Poi gli insegnanti, non solo preparati sul piano tecnico ma anche su quello umano, si sono presi "cura" di noi in questi meravigliosi tre mesi. Mi sento davvero fortunata ad avere incontrato e conosciuto meglio alcuni di loro e aver visto nascere delle belle amicizie. 
Anche qui come in Italia si percepisce a pelle il concetto di lontani-vicini: lontananza culturale e vicinanza nel territorio, ma la si vive in modo a mio parere diverso, o forse io la vivo semplicemente cosi' senza tanti ma o pero'.


E per un finale di corso che si rispetti poteva mancare un bel tavolo imbandito, farcito di tanti piatti dai sapori piu' o meno esotici? Certo che no! Ma stavolta non ho fatto in tempo ad essere in prima linea con la digitale, ho dovuto limitarmi a fare la mia fila tranquilla con tanto di piattino per arrivare al buffet gia' spolpato. Magra consolazione il mio piattino e le ali di pollo caramellate che ho portato a casa come trofeo ( thanks Carol but I want the recipe).


Che cosa abbiamo qui?: insalata di pasta pomodori, mozzarella e zucchine (mia!)
                                            tortilla di mais con sopra pollo e verdure
                                            spring roll
                                            muffin di mais al limone e semi di papavero 
                                            coscetta di pollo caramellato... all'albicocca
                                            (sotto piatto intero, la foto rende decisamente poco!)



Avrei preso di piu' ma il piattino era piccolo!!!

mercoledì 28 aprile 2010

Tutti in cucina, appassionatamente!

Che domenica!...Era tanto che non vedevo amici andare e venire da casa, e chiacchere, tante, tantissime chiacchere, in inglese, italiano e anche un po' in dialetti vari ed eventuali!

Forse complice anche il tempo, poco incoraggiante per uscire, siamo scivolati dalla colazione al pranzo in scioltezza, con un paio di cambi di personaggi, un po' come succede a teatro fra un atto e l' altro: una tazza di caffe', una fetta di torta di mele, il tavolo invaso da piattini, cucchiaini, latte e zucchero, e' proprio il caso di dire... quando il buon giorno si vede dal mattino...

Sottofondo di voci e saluti, c'e' chi esce e chi suona il campanello..." Avanti, la porta e' aperta!".

All' ora di pranzo, eravamo rimasti in tre e senza farlo apposta da questo incontro non proprio casuale sono nati un primo, opera di Paolo e della sua voglia di penne, un secondo (da leccarsi i baffi!) ad opera mia e un tiramisu' sofficioso per mano del nostro ospite. 

Cosa aggiungere se non "A tavola!"... finalmente un pranzo di domenica come si conviene alle nostre buone abitudini italiane. 



domenica 21 marzo 2010

Primavera: dietro front!!!

Da questa parte del mondo sembrava proprio arrivata la primavera. 
Sembrava, passato o meglio imperfetto, come questa stagione!!!
Bel tempo, giornate di sole,temperature miti, magliettine a mezza manica, sorrisino stampato in faccia, occhi lucidi per i primi pollini, sonnolenza. Voglia di cucinare verdure & verdurine, insalate di pasta e fragole col limone...il mio bel viaggio mentale restera' cosi' ancora per un po'. 

Puff!!! torniamo alla realta': ancora neve...non ci voglio credere le previsioni del tempo non sbagliano un colpo. Fino a qualche anno fa, almeno in Italia, le davano a tre giorni e non c'era proprio la certezza, a volte erano giuste altre no. Qui le danno una settimana per l'altra, 80% probabilita' di neve nel week end in Illinois. Precise come un orologio svizzero, una bella nevicata in piena regola tra venerdi' notte e sabato, di quelle nevicate ordinate che ricoprono prati, giardini, lasciando pulitissimi i vialetti e le strade. Eh ma tornera' il sole, oggi e' pur sempre il primo giorno di primavera, vorra' dire qualcosa?!!


I superstiti del mio balcone ieri mattina

 Pasta al pesto e mandorle, al sapore di prmavera e basilico (quello dell'altro post!)


Buona domenica