domenica 29 aprile 2012

Plumcake therapy

Che io sia addicted alla cioccolata non e' una novita', ma mai come negli ultimi tempi ne ho tanta in casa. Per tanta intendo almeno una ventina di tavolette e il merito e' della fatina del cioccolato! E chi  non ne ha una direte voi?! Ma chi e' non ve lo svelo, vi basti sapere che le fatine esistono :)
E poi non so' voi ma io ultimamente ho davvero poco, pochissimo tempo, sono ridotta a postare dal negozio come in questo momento, ma vi rendete conto?! Be' comunque il poco tempo che passo in casa, se mi prende l'ispirazione, come e' successo in questi giorni, be' un dolce esce fuori, sopratutto se il livello di stress e' alto, ma che dico alto, altissimo!



Il dolce in questione e' il plumcake al cioccolato e cacao.

Una bomba.

Molteplici effetti:
antistress, nel momento in cui si accendono le fruste e la crema si unisce al cioccolato;
profumatore per ambienti, vi lascio immaginare l'odore intenso che c'era in casa ed e' rimasto per almeno due giorni successivi;
energetico, tra cioccolato, miele e burro, basta una fettina per correre una giornata intera
antiossidante, e li' e' risaputo il cioccolato fondente combatte i radicali liberi
ultimo ma non ultimo, riporta il buon umore!

Indicazioni d'uso: una fettina tutte le volte che ne abbiamo voglia!!!
A buon intenditore, poche parole!!!




Buona Domenica e se mi volete passare a trovare mi trovate a San Giovanni in Persiceto,v.Magellano 1, nel nuovo punto vendita Mercatopoli

Kat
xoxo

(ricetta presa sul sito di Giallo Zafferano, plumcake al cioccolato; unica modifica apportata, 1 solo uovo)






lunedì 16 aprile 2012

Un lunedi' al cioccolato

Eccomi! Sono tornata!!! Tornata con la certezza di avere un rapporto conflittuale con la connessione ad internet! Ma si puo'??? Ebbene si', sembra proprio che in quel di Castel d'Argile, il ridente paesino dove abito, non ci sia la possibilita' per noi di avere la connessione adsl. Roba da matti! E se aggiungiamo il fatto che gli impegni lavorativi hanno preso il sopravvento su tutto, il risultato e' di trascurare il mio adorato blog... :(
Anyway, se la chiavetta collabora vorrei condividere con voi uno degli ultimi dolci sfornati, si' perche' la sottoscritta continua a cucinare e ci mancherebbe altro!!!

La ricetta e' quella dei miei primi muffins in assoluto, collaudata, fatta e rifatta e la trovate qui.
Non c'e' l'aroma di vaniglia ma il succo di un'arancia rossa e il cioccolato e' rigorosamente extra fondente!
 






Sono nuovamente di corsa, e' un vero peccato salutarvi, ma vi lascio in compagnia del cioccolato e speriamo che dia a tutti la giusta carica per affrontare la settimana! ; )

Buon Compleanno Papa'!

xoxo

giovedì 29 marzo 2012

Last Minute Dinner: pesce spada profumato



Eccomi, sono tornata, dopo due settimane di impegni e corse! Qui da me son giorni frenetici, dove si pensa ad incastrare cose, persone e appuntamenti; si fanno grandi pulizie, per non perdere l'abitudine, e si arriva a sera esausti.
Mi accorgo solo ora che corri di qua, corri di la', il mese di marzo e' corso via come un lampo! E il mio povero blogghino, e' rimasto indietro, un po' abbandonato a se' stesso, ma pur sempre in compagnia di chi e' passato di qui, quindi dirvi grazie e' il minimo! :) E poi  pensa e ripensa a cosa poter postare, mi e' arrivata un'ideolina "perche' non mettere anche quelle 'ricette' o meglio piatti che preparo al VOLO per cena??", "si', si' proprio quelli che nascono sui miei fornelli nei momenti di DISPERAZIONE, quando la cena e' da preparare e compare un gigantesco punto interrogativo ?"

Quindi che last minute sia, anche perche' detto in confidenza tra me e voi, non saro' l'unica ad avere questo dubbio, e se c'e' qualche fortunata superorganizzata, superpreparata che sa' sempre cosa preparare e ha trovato il sistema, si faccia AVANTI!!!...e condivida il suo segreto :)

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Direttamente dai fornelli, la mia prima proposta sono fettine (fettone) di pesce spada fresco per due persone.
Ho fatto sciogliere mezzo dado al prezzemolo e aglio nella wok con un filo di olio d'oliva, poi ho messo dentro il pesce. Una grattata generosa di scorza di un limone bio e appena l'odore del pepe.
Cotto per 10 minuti, girandolo all'occorrenza su entrambi i lati. 
Accompagnato con insalata mista condita con olio e limone.


Buon Appetito, al prossimo Last Minute ;)

 
 

mercoledì 14 marzo 2012

Esperimenti con terra e semini



Se fino a qualche giorno fa la stagione era incerta, ora ci siamo, la primavera e' arrivata! E cosi', ho preso fuori i vasi, la paletta e un sacco di terra. Non credo di avere il pollice verde, sono consapevole dei miei limiti, ma fare esperimenti con le piante proprio non mi dispiace.

Sul balcone e' spuntato un ranuncolo. Sul davanzale, la prima piantina aromatica di una lunga serie, il basilico e da questa mattina fara' compagnia ad un vero e proprio esperimento: un semenzaio di pomodori grappolo. Saro' impazzita o avro' respirato troppa polvere in questi giorni, tanto da farmi offuscare la ragione, ma non so'... Ho letto e riletto, mi sono documentata e alla fine ho deciso "Si-puo'-fareeee!!!"    (va letto tenendo un tono da scienziato pazzo, naturalmente).
Il pensiero poi di raccogliere i Miei pomodorini e metterli nelle insalate, ha ulteriormente incoraggiato il mio delirio.
 



Vi terro' aggiornati su come procede la crescita, sperando che qualcosa prima o poi spunti fuori!!!

Ciao

lunedì 5 marzo 2012

Crespelle ai funghi: perche' le mezze stagioni esistono!



Ieri era primavera, oggi siamo in autunno.
Fino all'altro giorno un clima mite, lunghi tramonti, quasi da non credere (infatti!);
oggi: vento e freddo.
O forse, il tempo si ribella perche' oggi e' lunedi'. Sara' sicuramente cosi'!
Fatto e' che ci troviamo nel mezzo di una stagione di mezzo, che esiste eccome: un momento sembra caldo, e pensiamo "domani metto le ballerine senza calze sotto i jeans!",  "che bello, e' gia' tempo del trench, bye-bye piumino!". Poi pero' la mattina e' freschino, il pomeriggio forse fa caldo e inevitabilmente la mia macchina si trasforma nella succursale del mio armadio. Tutti gli anni succede la stessa cosa, anche quando stavo negli Usa; mi piace essere pronta ad ogni evenienza, quindi sono rassegnata ad avere sempre con me una felpa e almeno un paio di giubbottini, semi abbandonati sui sedili posteriori.

Cosi' visto che il tempo vola sempre e in questi giorni vado di corsa, ho la ricettina giusta giusta per oggi, ma che ho fatto qualche settimana fa, e cade proprio a pennello: le crespelle ai funghi e ricotta. Lo so' che siamo in primavera, ma stasera il cielo grida autunno! :(

Le dosi per 2 persone abbondanti sono: 2 uova, 1 etto di prosciutto cotto, circa 150 g di ricotta, due cucchiai generosi di funghi, io ho usato quelli misti sott'olio, sale e pepe, latte q.b.

Sbattere le uova con un pizzico di sale e pepe e aggiungere un cucchiaio di latte.
In una ciotola condire la ricotta con i funghetti e lasciare insaporire.
Preriscaldare un padellino antiaderente e quando e' ben caldo versare l'uovo. Io ho usato un piccolo mestolo o un cucchiaio da salse come dosatore. Cuocere qualche minuto per lato e trasferire su un piatto a raffreddare. Spalmarle con uno strato di ricotta e fette di prosciutto, quindi arrotolarle.




Cosi' gia' potrebbero andare bene, ma se vogliamo esagerare, dopo averle arrotolate si possono mettere in una teglia con la besciamella e il formaggio e farle al forno. Strepitose!

Corro a preparare la cena!!!! Buona settimana! Have a good week!

lunedì 27 febbraio 2012

Questi li ha fatti Lui!!!

La settimana scorsa avevo in casa delle mele che poverette ormai erano arrivate ad un passo dalla fine, e siccome son dell'idea che a tutto va data una seconda possibilita' erano destinate a una torta di mele.
Poi come spesso mi succede, quando mi decido, trovo la ricetta giusta, l'allineamento astrale e' perfetto, arriva il cartellino degli imprevisti. Questa volta pero' avevo il mio asso nella manica: Paolo era a casa; avrei preparato il tutto e messo nel forno. Tutto era perfetto, e lui, be' avrebbe dovuto fare solo la prova stecchino, spegnere il forno e tirare la torta fuori allo scadere del tempo.
Dovevo uscire, a cena eravamo fuori e la torta di mele era perfetta da portare come dolce.
E Lui cosa mi risponde?!? "Lascia perdere, se la brucio come minimo non mi rivolgi piu' la parola e chiedi il divorzio! Non ci pensare neanche!!!".
Esagerato. Magari il divorzio, no. Magari mi sarei solo inferocita. Era chiara solo una cosa: il mio piano era fallito, niente torta di mele.
Sono uscita, noi ci saremmo rivisti solo per cena a casa dei miei.

Complici mia mamma e mia cognata (anche se sotto sotto c'era puzza di bruciato) ceniamo e arriva il momento del caffe'. E cosa spunta in tavola??? La mia alzatina in vetro piena di cupcakes! E che belle!
Un momento di confusione, caos, eccitamento, punti interrogativi sulla mia testa, non ci potevo credere!
Paolo che mi guardava come se avesse appena preso un 8 in matematica e ripeteva a ruota "li ho fatti io!!! sembra, ma io ti osservo sempre quando le prepari!!!".
Che momento, ragazzi.
Davvero, ancora non ho capito se era piu' felice lui per le sue prime cupcakes o io che mi sentivo lusingata e  felice per il bel risultato al primo colpo. Questa si' che e' stata una rivelazione!!!



Posso non condividere con voi la sua ricetta? Assolutamente no, quindi eccola qui:

Cupcakes alle mele e 1/4 alla Paolo (metodo sperimentale)
ingredienti:
2 mele e 1/4, il resto va' sgranocchiato
50 g di burro sciolto
25 g di philadelphia
2 uova
100 g di zucchero
200 g di farina
una bustina di lievito vanigliato
un pizzichino di cannella 
latte a occhio

Sbucciare le mele e tagliarle a cubetti piccoli, piccoli.
Mettere in una ciotola il burro e il philadelphia e farli sciogliere nel microonde.
In un altro contenitore sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere la farina con il lievito e il latte. 
Aggiungere le mele e un po' di cannella. Nel frattempo preriscaldare il forno a 180 gradi.
Ricordarsi di unire il burro che avevamo abbandonato nel microonde e amalgamare il tutto con una spatola delicatamente.
Versare nei pirottini e lasciar cuocere finche' diventano belli dorati.
"Che emozione vederli crescere, adesso ho capito cosa vuol dire!" e tralascio la lunga serie di altri commenti, battute e faccie che ha fatto durante la mia intervista-interrogatorio una volta arrivati a casa.

Davvero sono rimasta senza parole: buone, morbide, profumate. Erano perfette.

"Grazie tesoro sono felice di condividere con te questa passione e di avere la certezza che conosci la differenza tra una cupcake e un muffin! Love you Sweetie!" 


giovedì 16 febbraio 2012

Tagliatelle di carnevale



A casa mia sono un classico dei dolci di carnevale, le tagliatelle fritte.
Penso di ricordarle da sempre, pronte da sgranocchiare per il mio compleanno e nei pranzi della domenica; un piattino e' sempre spuntato sul tavolo! Insieme alle sfrappole sono tra i miei dolci preferiti in questo periodo, ma come le fa la nonna...be' sono un'altra storia...
Febbraio e' proprio il mio mese, non c'e' verso, anche se adesso e' diventato un po' impegnativo: il mio compleanno, quello della mia meta', S.Valentino, il carnevale e ...poi magari festeggeremo che quest'anno e' bisestile, chi lo sa'! E se spunta un invito a cena o un'altra ricorrenza ad andare alla fine del mese, sono fregata: gia' mi vedo legata ai fornelli (e imbavagliata!).

Volete sapere come si fanno? Semplicemente facendo una sfoglia con farina e uova; si stende sottile e quando e' pronta va spolverizzata con un limone grattuggiato e tanto zucchero. Si arrotola e si taglia. Fritte in olio, finche' non prendono un bel colorito e il gioco e' fatto. Semplici, da preparare anche all'ultimo minuto, forse e' meglio visto che tendono a sparire in fretta!


Ciao!!!