mercoledì 1 ottobre 2014

La mia torta di mele



Si dice ci siano cose che non cambiano mai, ma secondo me non è poi così.
O forse mi sbaglio.
Noi cambiamo per primi e le cose intorno a noi cambiano.
Sono passati cinque anni da quando ho deciso di aprire American Pie & dintorni e affacciarmi nel mondo del web in punta di piedi, poco consapevole di cosa voleva dire avere un blog, ma curiosa di esplorare e di intrecciare nuove conoscenze. Ero in Illinois, un fine settembre pieno di foglie colorate e l'aria fredda che già si faceva notare; ricordo che era una mattina senza impegni, ricordo una tazza di caffè e io davanti al pc pronta a parlare un po' di me e di cosa mi piaceva fare.
In cinque anni sono cambiate tante cose, non solo continente; una nuova vita, un nuovo lavoro, una nuova casa, nuove sfide. Insomma tante nuove cose, tra cui interessi, cose che mi son sempre piaciute ma che forse non sapevo come organizzare e dove mettere. Un sogno nel cassetto che è lì dentro da troppo tempo e vorrei tirare fuori. Mi stò organizzando, ho fatto un pò di ordine, perchè a differenza di cinque anni fa oggi la mia vita è parecchio movimentata.
Le vecchie cose sono comunque venute con me, non vanno dimenticate, mi hanno aiutato ad arrivare qui.
American Pie & dintorni continua ad esserci e a far parte della mia vita.
Ogni tanto soffro di "mal d'America", ma so che si può curare!

Un punto fermo nella mia cucina è la torta di mele.
Ricetta tutta mia, fatta un milione di volte, e criticata perchè quando la chiamavo ciambella, mi facevano notare che non aveva il buco.
E' fatta con ingredienti semplici, poco elaborata e zero sensi di colpa.

Gli ingredienti sono:
100 g di farina
80 g di burro ammorbidito
50 g di zucchero
1 uovo
1 bicchiere di latte
200 g di mele sbucciate
1 bustina di lievito vanigliato

La variante:
ho sostituito al burro 1 vasetto piccolo di yogurt bianco
e ho aggiunto 2 cucchiaini di mou 


 
Procedimento:
montare l'uovo con lo zucchero fino a ottenere una crema; unire il vasetto di yogurt e continuare ad unire gli ingredienti. Dopo aver unito il lievito con la farina, incorporare il composto poco alla volta a quello liquido e se risulta troppo asciutto aggiungere a filo il latte.
In forno preriscaldato a 180° per 40 min.
 
 
Un abbraccio al profumo di mela,
Kat 
 
 


sabato 23 agosto 2014

Cena con zucchine per noi verdurai

Ma si dice zucchini o zucchine??? Qui a Bologna sono "i zucchein" e per me la zucchina, le zucchine. Se poi non è corretto pazienza, a me piace così!

Licenza poetica a parte, la settimana scorsa ho preparato una parmigiana a crudo, passata in micronde (questa) che mi ha permesso di tenermi lontana dall'accensione del forno, e divorata alla velocità della luce da noi due mangiatori di verdura; ieri sera invece complice l'arietta fresca che entrava dalla finestra e preannunciava la giornata pseudo autunnale di oggi, ho ceduto e l'ho acceso. Il destino ha voluto che dentro ci finissero delle zucchine ripiene, sacrificate per la causa "cena a casa mia".








Io mi volevo impegnare: le ho lavate, asciugate, svuotate col cucchiaino, farcite e infornate. Non ho seguito nessuna ricetta, solo l'ispirazione del momento e di una giornata libera da lavoro e impegni vari che mi ha fatto ricordare perché, quasi quattro anni fa ho iniziato a fare la blogger: passione per le cose che mi piace fare e cura dei dettagli. Alla fine questo piatto ha richiesto in tutto un'ora del mio tempo. Non male direi!

Se vi ispira per 3 zucchine ho usato:
2 uova
2cucchiai abbondanti di Parmiggiano grattugiato
50 g di prosciutto cotto tagliato a striscioline
4 granetti sbriciolati (non avevo il pangrattato!)
sale e pepe a piacere!

Ho unito tutti gli ingredienti insieme e farcito le mie mezze zucchine; un filo d'olio nella pirofila e in forno ventilato per 30 minuti a 160° + 10 minuti di grill.

Avrei voluto raccontarvi di qualche week end passato fuori porta, del nostro ferragosto in moto con tanto di pioggia, ma com'è che il tempo vola sempre??!
Intanto senza accorgermi è arrivato il secondo post di agosto...stò migliorando ragazzi!

giovedì 14 agosto 2014

Parmigiana light and fast



L'estate sembrerebbe arrivata, una lunga attesa ma forse ci siamo.
Forse, è proprio il caso di dire, la mattina ci svegliamo col sole e il pomeriggio è grigio con tanti nuvoloni minacciosi che ci "regalano" tanta pioggia.
Ormai quest'anno è andata così, siamo tutti rassegnati.
Oltre agli umori altalenanti che arrivano come conseguenza di questa strana estate 2014, io un giorno sì e uno no penso di accendere il forno; torno quasi sempre in me e anche se ci sono giornate che tutto sembrano tranne giornate di giugno-luglio-agosto, resisto e il forno rimane spento. Insomma non è la sua stagione!

Infatti questa parmigiana multistrato melanzana e zucchine è stata preparata in micronde, elettrodomestico dal ruolo fondamentale in cucina.




Ricetta veloce, light, saporita e molto verdurosa. Per farla servono:
1 melanzana
2 zucchine
10-15 pomodorini pachino
1 mozzarella grande
olio evo
sale
origano

Affettare le verdure e passarle alla piastra.
Una volta grigliate si passa a creare gli strati: un filo d'olio in una pirofila da forno, uno strato di melanzane, uno di zucchine, un pugno di pomodorini tagliati a dadini, sale e origano, fette di mozzarella. Ripetere almeno con un altro strato.
In micronde per 5 min. alla massima potenza.

...e la cena è servita, anche questa volta!


AUGURO A TUTTI VOI UN BUON FERRAGOSTO
...E SPERIAM CHE IL TEMPO NON FACCIA I CAPRICCI !!!
 
un abbraccio, Kat

mercoledì 9 luglio 2014

Easy pancakes recipe...by Martha Stewart







Ho voglia di Stati Uniti, è ufficiale!
E' una voglia che ho sempre, il più delle volte se ne stà lì buona e tranquilla, poi quando meno me lo aspetto si sveglia e mi scuote come a dirmi "sveglia K!!!".

E di sveglia è il caso di parlare quando apri gli occhi alle 5 del mattino, la tua metà parte per il lavoro e non c'è altro da fare che abbandonare il letto perchè in fondo in fondo so già che gira e rigira io non riprendo più sonno. Bene, è troppo presto per leggere le notizie del mondo, per accendere la radio, per fare qualsiasi cosa che necessiti di essere svegli, perchè se anche sono in piedi non significa che sono sveglia. Così ho approfittato di leggere cosa scrivono di bello sui vari blog che seguo, vedere due foto, far partire il cervello.
Poi qualcosa deve aver catturato la mia attenzione, cosa non ricordo, e mi è venuta una gran voglia di pancakes. Wow!!!
Ore 5.30 ricerca nel sito della Martha S. di una ricetta non troppo complessa di pancakes, riportava anche la dicitura "under 30 minutes". Perfetta  è la mia.

Ingredienti
1 cup di farina
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiaini di lievito
1 cup di latte
1 uovo
1 cucchiaio di burro ammorbidivo
(+ un pugno di mirtilli che dimoravano in frigo)



In un contenitore ho unito insieme il latte, il burro fuso e l'uovo. Poi ho aggiunto gli ingredineti secchi che avevo mischiato e ho rigirato con una frusta a mano.
Il composto risulta liquido quindi mi son munita di un piccolo mestolo, scaldato la padella antiaderente con una noce di burro e appena calda ho iniziato a cuocere un pancake per volta. Bastano 1-2 minuti per lato e il gioco è fatto!
Inondare con sciroppo d'acero o un topping a piacere.
Slurp!!!

Ne sono venuti una decina, e a parte lo zucchero che non l'ho aggiunto (perché l'ho dimenticato) ho seguito fedelmente la ricetta della signora Stewart.

Da rifare perché la mia metà merita di sentire un anteprima del profumo degli States!!!



Un abbraccio,
Kat


 

venerdì 27 giugno 2014

Super frullato a colazione


Mi sembra quasi strano essere qui, due post in un mese solo...wow!
Forse è proprio la settimana di super impegno lavorativo che mi porta a tenermi impegnata anche durante la pausa pranzo: chi si ferma è perduto è il caso di dire! Vero, verissimo mi sento di aggiungere.

E come affrontare giornate impegnatissime? Con una super colazione, o almeno il tentativo l'ho fatto e arrivata a venerdì posso dire che funziona.
Per prima cosa serve un frullatore altrimenti parliamo di niente. Poi la frutta. Si aziona il tasto e la colazione è già pronta; unico neo a differenza dei biscotti o delle brioche, la frutta và sbucciata e pulita. Ma se "tengo botta" io tutti possono farcela!!!

Per la 1° mattinata ovvero il terribile (per me) martedì mattina:
1 banana, 1 pesca 1 pugno di frutta secca 2 fettine di zenzero fresco
un filino di latte

Morbido, cremoso e soprattutto mi ha davvero saziato. E' stato un bicchiere di carica.
Al prossimo frullato, ho altri abbinamenti da condividere presto!!!

 
Buon week end, Kat

mercoledì 11 giugno 2014

Tuna salad a modo mio!

 
 
Bentrovati a tutti!!! Stavo notando che non riesco a postare più di una volta al mese, ormai da parecchio tempo a questa parte, e questo non mi piace tanto... e come sempre anche oggi mi riprometto di ritagliarmi un po' di tempo, anche perché vado all'accumulo: avete una lontana idea di quante cose ho in arretrato tra ricette, luoghi da visitare, foto varie, curiosità, interessi vari ed eventuali da postare, che avrei voglia di condividere con voi??? Davvero una marea!!!
 
 
Intanto partiamo con questa insalata di tonno rivisitata (come succede con molti dei miei piatti!) che inevitabilmente fa volare la mia mente oltreoceano fino ai miei tanto amati States.
La mia versione prevede: una cipolla tropea tagliata a rondelle sottilissime, una carota grattugiata, un cucchiaino (abbondante ;-P ) di senape e uno di maionese, 2 scatolette di tonno in olio d'oliva. Ho preparato il tutto direttamente dentro un contenitore col coperchio in modo da riporla in frigo fino a sera; l'olio del tonno non l'ho tenuto altrimenti il composto risulterebbe troppo unto, ma credo che sia un particolare che va a gusti! Trovo che sia un'ottima alternativa a una classica insalata di tonno, si può mangiare su crostini come aperitivo, o come abbiamo fatto noi su un'insalatina ti rucola e valeriana.
 
Adesso che il caldo sembrerebbe decisamente arrivato, sono sempre più dell'idea che devo giocare d'anticipo per la cena, e questa è perfettissima da preparare in advance!!!
 
Spero di tornare da queste parti presto...soffro di nostalgia, un abbraccio
Kat

sabato 10 maggio 2014

Cestini improvvisati mele e lamponi





Col tempo ho imparato che nel mio frigo un rotolo di pasta sfoglia non deve mai mancare, può rivelarsi una vera e propria ancora di salvezza! Se poi di rotoli ne ho più di uno ancora meglio. E così un po' per gioco, un po' per finire gli avanzi di frutta nel frigo, un po' anche pensando a una colazione dai toni più estivi sono nati questi cestini.
 


 
 
 
 
A dire il vero arrivare a casa dal lavoro, dopo una giornata fuori, preparare la cena alla velocità della luce, infornare, apparecchiare con un'occhio all'orologio e rendersi conto che si hanno a disposizione solo 15 minuti per fare tutto, per me è un incubo. Poi apri il frigo, acchiappi la busta dell'insalata e ti rendi conto che le mele gridano pietà, ma fai finta di niente e vai avanti...Insomma dopo aver fatto tutto quello che era minimamente necessario per preparare la cena, pensavo alle mele, ma non volevo preparare una macedonia, e neanche uno strudel. La disperazione: intanto avevo già sbucciato due mele e srotolato la pasta sfoglia. Con questo slancio di fantasia ho usato le ultime energie della giornata!
 
 
 
Per farlo: un rotolo di pasta sfoglia rettangolare
un pugno di lamponi
un paio di mele tagliate a dadini
zucchero a velo
In forno a 180° il tempo che la pasta diventi dorata.
 
Buoni e sani senza troppe pretese, da rifare, magari più elaborati!
 
Con questi cestini vi auguro un buon week end e una buona festa della mamma!!!
 
 
 
Baci Kat