giovedì 22 settembre 2011

hOOray! American Pie 2nd birthday!

Anche quest'anno siamo al 22 settembre e sapete cosa significa?
E' il nostro compleanno!!! Anzi del blog!!!! 
Come vola il tempo!!!

Cosa aggiungere, solo che sono stati due anni ricchi, per me e per il blog: amici, parenti, followers, nuove pagine tutte da esplorare. E poi riscoprire i piatti, rispolverare gli hobby e innamorarsi di nuove passioni. Sono impazzita per le cupcakes, per i mille tipi diversi di frosting, per gli edible glitter. Ma ne vogliamo parlare? Glitter commestibili, io che credevo che le decorazioni si potessero fare solo con la panna montata!




Molte cose sono cambiate, migliorate o semplicemente rimaste uguali: io e il blog siamo un po' tutto questo, o almeno mi piace crederlo. Rimane il mio angolo e quando lo guardo, non posso fare a meno di vederlo cambiato, arricchito. Del rientro a Bologna ne abbiamo risentito, credo piu' di quello che immaginavo, ma continuare a creare questo ponte tra Italia e Usa e' un modo tutto nostro di mantenere viva l'avventura iniziata la'.

Quest'anno non ci saranno altri cambiamenti drastici e mi riferisco al blog: colori, sfondi e compagnia bella. Solo alcune piccolezze, tra cui raggruppare in Daily Blogs le pagine che visito spesso (ma poi ce ne sono tante altre a dire il vero!!), e le pagine in alto, che con un po' di tempo tentero' di completare!




For followers around the word
Long story short: September 22nd the second blog's birthday, a special day for us!!! Thanks for following my page, for comments and for passing by. These 2 years have been rich for a lot of things, in particular for food, hobbies and new passions. I'm falling in love for cupcakes (i'm crazy!), frostings and edible glitters! That's incredible!!! Many things have changed, improved or simply been left the same: my blog and I are a little bit of all that, I think. 
Sorry guys but I have not always the time to translate every single post and Google translator is not perfect :p

Che ne pensate di queste Red Velvet cupcakes? ...Sono deliziose!!!!
What do you think about these Red Velvet cupcakes?....They're extremely delicious!!! 


CIAO :)

martedì 20 settembre 2011

Conserva di pomodoro (vasetti d'estate)

Svitare il tappo e far uscire il profumo dei pomodori, lo stesso di un mesetto fa quando si aggirava per casa. E ad ogni  mescolata, il profumo era sempre piu' intenso. Niente male la conserva di pomodoro home made, strepitoso comfort food, un abbraccio d'estate appena passata e un colpetto all'umore che di questi tempi non e' per niente alto.

Cosa c'e' di meglio che aprire un vasetto di salsa di pomodoro, saltarlo in padella e condirci due penne?

Be' il lato pragmatico (eh che parolone!) di me dice "ricevere una qualche risposta positiva ai 100 colloqui di lavoro, per esempio!", ma e' pur sempre l'ora di pranzo, io e le mie ricerche di lavoro meritiamo una pausa, quindi la risposta giusta e' "vada per le pennette al pomodoro, basilico e parmiggiano!"


Partecipo al contest:
La Scimmia Cruda



Buon pranzo... o siete gia' al caffe'?!?


lunedì 12 settembre 2011

Cosa si nasconde in frigo? C'e' nessunoooo??

...ovvero cosa succede, quando di domenica, verso l'ora di pranzo ti accorgi che non c'e' niente in casa!!!

In verita' ero consapevole di non essere andata a far la spesa, ma ero convinta che qualcosa ci fosse.
E invece il frigo era vuoto, ma cosi' vuoto che dopo aver aperto la porta ho sentito lo scricchiolio della bottiglia di plastica dell'acqua. 
Qualche verdura superstite.
Un paio di uova.
Salsine varie importate.
Uno yougurt all'ananas (scaduto!)
E con questo ho toccato il fondo, non aggiungo altro.

Il mio primo pensiero e' stato... "chissa' se qualcuno ci invita a pranzo?!"...ma ormai eravamo fuori tempo, perso anche il last minute. 
Insomma in questi casi e' necessario e indispensabile andare a rovistare in tutti i pensili della cucina, radunare il bottino e vedere cosa salta fuori!
Naturalmente io che mi faccio prendere dai 5 minuti, in questi casi, rari, mi metto buona e tranquilla, insomma non sbraito piu' del dovuto!
L'idea di leccare i surgelati dal frizer, si avvicinava, ma non era la mia massima aspirazione per il pranzo domenicale, diciamolo pure. 
Poi quella bresaola, adocchiata in frigo...era perfetta, Paolo l'avrebbe mangiata ...senza pane.
"Ma nooo, senza pane, nooo!" E li' e' arrivata l'idea geniale: un cake di zucchine! Ah no?!!




Cosi' con l'occasione ho provato anche questi pirottoni di carta, trovati in giro (spero di ricordarmi in fretta dove!), sono niente male. Comunque sia, il cake e' venuto alla grande e il colore era proprio questo: un giallo caldo, caldo come le temperature di questi giorni, che tutto ricordano, tranno l'arrivo di un'altra stagione.

Gli ingredienti sono: due zucchine medie, 200 g di farina, 2 cucchiaini di lievito, 3 cucchiai abbondanti di parmiggiano grattugiato o un altro formaggio (dipende che avanzi avete), 2 uova, un po' di latte per rendere cremoso l'impasto.
Le zucchine vanno lavate e tagliate, a quadretti, a cubotti o listarelle fate voi! In una ciotola unire la farina e il lievito, aggiungere le uova, mischiare con una frusta elettrica; unire il parmiggiano, un pizzico di sale e pepe, e il latte a filo, l'impasto non deve essere troppo liquido. Per ultimo le zucchine e mischiare il tutto con una spatola o cucchiaio. Versare nello stampo da plumcake e in forno a 200 C per almeno 30-40 minuti.

Alla fine ce lo siamo gustato a fette, lui con la bresaola io con le sottilette. Niente male!


Scappo a fare la spesa! Buona settimana :-)



venerdì 9 settembre 2011

Ricordi mangerecci dell'estate: ricottaburgers

Ho realizzato solo ora che ormai settembre e' arrivato gia' da un pezzo e non mi sono fermata neanche per un piccolo post! Ahhh! Bisogna rimediare subito!!!
Nonostante corse e giochi per incastrare colloqui di lavoro vari ed eventuali, per non dire alle volte assurdi e totali perdite di tempo, cucinare con la digitale sul tavolo ormai e' diventato uno stile di vita. O forse sarebbe meglio dire, una valvola di sfogo. Eh si' perche' passare da un colloquio a un altro, intravvedere barlumi di speranza come ti fanno credere e poi prendere delle delusioni tremende, a me fa veramente incazzare ...ops! ormai l'ho scritto.
Poi settembre e' anche uno di quei mesi che mi mette malinconia: l'estate che e' finita, le vacanze  sfumate, leggere un po' ovunque "back to school", fare bilanci e nuovi propositi quasi come stia iniziando un vero e proprio anno scolastico. Wow! Ma in fondo quest'ultimo pensiero fa un po' parte di noi: da quando si inizia ad andare a scuola, settembre e' il mese in cui si da' il via a  qualcosa di nuovo e poi ce lo portiamo dentro col passare del tempo. Insomma, speriamo che arrivi presto qualche novita',intanto io continuo con i buoni propositi e ricominciare ad accendere il forno, sfornare cake, biscotti che stuzzicano la mia fantasia e di sicuro l'allegria in cucina non manchera'!

E proprio sul numero di agosto di Sale e Pepe ho trovato lo spunto  (o lo spuntino?!) per qualcosina di simpatico e veloce, non troppi ingredienti e perche' no direi anche versatile: finti hamburger di ricotta!
Unica pecca e dico unica, perche' sono buonissimi...devono essere leggermente fritti, ma pazienza!!!





Per farli io ho usato

150 g di ricotta di mucca, quella buona del caseificio! che poi era nel frigo e non ho fatto una gran fatica...
2 cucchiai abbondanti di parmiggiano
1 uovo
una spolverata di prezzemolo fresco, tritato alla meglio
un po' di peperoncino

Il procedimento e' di un facile quasi imbarazzante: basta unire bene, insieme tutti gli ingredienti, io l'ho fatto in quest'ordine; si fanno delle palline della misura che si vuole, le mie erano grandine per dar proprio l'idea del hamburger, si schiacciano e si mettono a friggere in olio caldo per qualche minuto su ogni lato.

Caldi devono essere squisiti, si sprigiona il profumo del formaggio che e' una favola, ma garantisco ustioni memorabili in bocca. Lasciare quindi raffreddare...ma non troppo e se ci arrivano sono buoni anche il giorno dopo per la lunch box.


Buon fine settimana!
Have a great week end!
xoxo

venerdì 26 agosto 2011

Chocolate chips cupcakes & creamy frosting

Con le cupcakes e' stato amore a prima vista o sarebbe meglio dire al primo assaggio! E poi le varianti da fare sono cosi' tante che basta solo la fantasia e il gioco e' fatto!
In questi ultimi due anni posso dire di aver sperimentato e mischiato gli ingredienti piu' diversi, dal dolce al salato; variato le dosi, pasticciato e mai una volta, come mi e' stato fatto notare, ho replicato. Ma si sa' non tutte le ciambelle riescono col buco, e a forza di fare esperimenti qualche volta ho sfornato delle vere schifezze: muffins e cupcakes che strabordavano fuori o peggio ancora, una volta sfornati si sgonfiavano tristemente.



Questi invece li trovo perfetti!! Sara' merito del fatto che la ricetta era gia' stata collaudata? Ma non saprei, forse una congiunzione astrale favorevole, o forse era tanto che non li preparavo, o forse ho aggiunto quel pizzico di amore q.b che bastava? Ma chi lo sa'! Certo e' che con i 40 gradi di questi giorni nella Bassa Bolognese, dovevo essere fortemente motivata da una richiesta-sfida, per accendere il forno e prepararli.

Ingredienti e ricetta per 12 pezzi:
120 g farina
120 g zucchero
100 g burro a temperatura ambiente, con questo clima vuol dire super morbido!
2 uova
2 cucchiaini di lievito
60 ml di latte (ho usato un misurino da 1/4 cup)
un po' di estratto di vaniglia (1/4 teaspoon)
60 g gocce di cioccolato fondente

Unire farina, zucchero, lievito da una parte; in un'altra ciotola lavorare prima il burro da solo, poi aggiungere le uova una alla volta. Unire i due composti, i secchi nei liquidi e lavorare con le fruste; incorporare il latte e la vaniglia e continuare a mischiare fino a ottenere una crema soffice. Per ultime le gocce di cioccolato e girare con una spatola. Riempire le cup o lo stampo con un cucchiaio e mezzo di impasto.
In forno a 200 C per 15 minuti. Sfornare e far raffreddare bene.



Chocolate fudge frosting (tratto da Joy of baking)
100 g cioccolato extra fondente
120 g burro mordido
100 g zucchero a velo

Sciogliere il cioccolato a bagno maria o nel micro onde e farlo raffreddare benissimo. In una bowl montare il burro per circa un minuto poi aggiungere lo zucchero a velo setacciato, continuare con le fruste qualche minuto. Unire il cioccolato e mischiare finche' il frosting diventa liscio e cremoso.

Con queste temperature e' d'obbligo conservarli in frigo!

Buon week end :)

venerdì 19 agosto 2011

Momenti di ordinaria follia: carrot cake di meta' agosto

Perche' di questo titolo? Scontato direi viste le temperature tropicali di questi giorni, e accendere il forno puo' scatenare grandi forme allergiche!! Ma che dire la mattina di ferragosto tutto sembrava tranne che una giornata di caldo, anzi, il cielo grigio tutto uniforme preannunciava acqua! Insomma con un tempo cosi' fare un dolce nel forno e' anche piacevole, no??! La scelta e' caduta sulla torta di carote, dopo ragionamenti contorti e tendenziosi (si' insomma, forse ho barato...) del tipo: con la grigliata Italian style, potato salad e verdure grigliate, poteva starci bene. Ormai qui si sa' che il nostro tavolo e' diventato una sorta di ponte Ita-Usa, dove difianco al condimento classico per la carne e' inevitabile trovare la salsa barbecue, o accanto a un vassoio di buonissimi mignon di pasticceria veder spuntare una carrot cake.



Anche questa volta posso dire che... era buOniSSima! sebbene viene sempre diversa, ma la colpa e' mia, continuo a fare modifiche e quindi di che mi meraviglio? La prima volta e' stata questa, della seconda ho perso traccia e questa e' l'ultima.
Lo spunto viene anche dal libro Buon Appetito America di Laurel Evans, e dico spunto o stravolgimento: nella mia versione dosi diverse e nessuna traccia di spezie, che non rientrano in questo momento nelle mie grazie.

Gli ingredienti
200 g di farina (quella per torte soffici)*
mezza bustina di lievito per dolci (1 teaspoon 1/2)*
2 carote grandi, pulite e grattugiate
150 g di zucchero di canna
1 cucchiaio d'olio d'oliva
2 uova
un po' di estratto di mandorle (1/4 teaspoon )*
un pizzico di sale



*( ) come mi sono regolata io

Come si fa
Da una parte ho unito farina, lievito e sale, mentre in un altro contenitore ho unito le uova allo zucchero e le ho lavorate con la frusta per un po' fino a quando diventano cremose, aggiungendo l'olio a filo durante questo passaggio. Ho poi unito le uova grattugiate, la farina e ho continuato con le fruste.
Visto che l'impasto mi sembrava troppo compatto ho aggiunto un goccio di latte, mi son regolata a occhio.
Infine l'aroma di mandorle e gli ho dato un ultima giratina.
In teglia imburrata e infarinata e' finita in forno per 30 minuti a 180 C.

Prima di tagliare e' "saggio" farla raffreddare!


CIAO!!!

giovedì 4 agosto 2011

un condimento NORMA-le in questa stagione!

Ciao Gente! 
In quel di Bologna il caldo umido si sta' facendo sentire! 
Ogni sera ci ripromettiamo di andare a letto presto ma l'aria fresca della sera e' un piacere da gustare; oggi sara' una giornatina impegnativa, quindi mi auguro di andare davvero a letto presto stasera.

Hi Folks!
In Bologna humid weather is really heavy! Every night we swear to go to bad early, but the fresh and crispy air is a pleasure to taste. Today is a busy day, so I really hope to go to bad earlier tonight.

Prima di andare vi lascio con qualche foto della mia pasta preferita in questa stagione: pomodorini, melanzane e basilico. Che ne dite??? Un sugo alla Norma rivisitato ma che buonooooooo!

These are some pics of my favorite pasta in summer: cherry tomato, eggplants and basil. What do you think about that??? It's something like Norma's sauce, I really like it!



Sono molto orgogliosa del mio bel basilico!

I'm very proud of my cute basil! :-)