mercoledì 29 luglio 2015

Vacanza lampo a Barcellona

Continuo sempre a chiedermi perché tra l'organizzazione di un week end fuori e la vacanza stessa il tempo passa in fretta, così tanto che in un soffio arriva e passa. Sempre le solite domande e ahimè le solite risposte: ci vorrebbero più giorni di vacanza, ecco qual è la verità!

La nostra mini vacanza di luglio ci ha portato a Barcellona, cosa dire per non essere banali: stupenda al punto che non so da dove iniziare! E' una di quelle città che non ha bisogno di presentazioni o di tante parole, và visitata, girata e vissuta una o più volte.

 
 
La nostra vacanza è iniziata con la visita alla Sagrada Familia: i biglietti d'entrata li ho acquistati prima di partire sul sito sagradafamilia.org a 15 € senza audio guida e si risparmia davvero sia in termini di fila, sia perché si ha la possibilità di prenotare l'orario d'ingresso. Fare la fila e acquistarli là a mio avviso è sconsigliatissimo, questo vale per tutte le attrazioni che si vogliono visitare in città, per esempio le case di Gaudì e Park Guell. Casa Battlò e la Pedrera ci siamo limitati a vederle da fuori, ma sicuramente ci torneremo quanto meno per salire sul tetto di quest'ultima! In questa zona su P.ge De Gracia si può prendere il bus n.24 per Park Guell, ci vogliono circa 20/25 minuti su per la collina ma ne vale la pena. Al ritorno sempre con lo stesso bus si può scendere a Placa Catalonia e fare un giro per shopping per i negozi delle diverse catene spagnole. In periodo di saldi, ci si può divertire davvero tanto ;-) !!!
 
                            
 
 
 Barcellona come tante città europee ha un sistema di trasporti molto valido: noi siamo stati 3 giorni e abbiamo acquistato senza esitazioni un biglietto T10 per € 9,90 a testa, una sorta di citypass valido sia sulla metro che sui bus. E' conveniente perché con una sola timbrata nell'arco di un'ora e un quarto si possono prendere più mezzi, davvero un risparmio!!!
 
 
Dopo due giorni di giri, piccole esplorazioni in città, consiglio di gironzolare tra il Barrio Gotic, il terzo giorno siamo stati sulla spiaggia della Barceloneta (bus n.64 andata e ritorno con fermata al Mirador di Colombo per proseguire sulla Rambla). Qui si trova di tutto dalla possibilità di fare lunghe passeggiate, a zone attrezzate con lettini, alla possibilità di stare a oziare sulla spiaggia e basta!
Noi ce la siamo presi con comodo fermandoci per pranzo in uno dei chioschetti che si trovano in spiaggia comodamente seduti a mangiare un panino e a berci una freddissima cerveza!
Poco distante da lì, ma conviene prendere il bus perché la strada non manca, anche se è dall'altra parte del porto, si trova un complesso modernissimo il Mare Magnum un grande centro commerciale perché due acquisti in una delle settimane di ribassi è impossibile non farli.
Nel tardo pomeriggio abbiamo ripreso il bus per l'aeroporto, attraversando una zona di Barcellona che vedremo la prossima volta! 
 
Bene al momento vi saluto, spero che questo piccolo post possa essere d'aiuto, se volete contattatemi via email per info più dettagliate :-) BUON PROSEGUIMENTO D'ESTATE!!!!!!
 
 
Baci Kat
 


lunedì 8 giugno 2015

La domenica a pranzo cucina lui

Ciao a tutti!!! Wow siamo già al post di giugno, il che vuol dire che tutto sommato, impegni e incastri vari, imprevisti, lavoro, casa e via discorrendo, non mi tengono lontana dal mio blogghino. Perfetto, sono abbastanza soddisfatta!

Torniamo sul pezzo, dunque dicevo, la domenica a pranzo cucina lui.

Lui che ama le insalate e vivrebbe solo di quelle.
Lui che sostiene di non saper cucinare, ma che improvvisa piatti da gran gourmet.
Lui che da attento osservatore carpisce i "segreti" dietro ai fornelli, li fa suoi e rielabora tecniche fantasiose, dove il fine giustifica i mezzi.

Con la frittata di cipolle rinominata Frittata Rigirata F.B (le sue iniziali, niente a che vedere con facebook!) ha colpito il mio palato e mi ha preso alla gola!
Non solo, la composizione del piatto, tutta colorata e ben disposta, mi ha reso così felice che non potevo non postarla sul blog....ah l'Ammmore!!!




Ingredienti:
4 uova
cipollotti bianchi o di Tropea
sale, pepe e Parmigiano

Per prima cosa lavare e ripulire i cipollotti, poi tagliarli "tin tin tin tin" questo il suono che ha fatto Lui nella descrizione, e non aggiungo altro...
far soffriggere in padella per qualche minuto finchè si rosola un pò; nel frattempo sbattere le uova con sale pepe e  formaggio grattugiato, quantitativo a piacere, quindi versare nella padella. Lasciare cuocere la frittata per qualche minuto, finchè forma la crosticina, poi spostare dal fuoco e capovolgere su un piatto in modo che la parte cruda si ritrovi a faccia in giù. Con un secondo piatto ripetere l'operazione e ri-capovolgere....infine ri-girarla di nuovo nella padella in modo che la parte cruda si possa cuocere e fare la crosticina.

Et voilà! Peccato essermi persa la scena un video con lo smartphone ci stava meglio di un vestito nuovo!!! :-) :-)



Baci Kat

mercoledì 20 maggio 2015

Oggi non è venerdì ...

...ma è mercoledì e per varie necessità di lavoro è diventato il mio giorno libero!

E così oggi vi racconto che di solito il venerdì mattina lo prendo tutto per me cascasse il mondo e vado a fare una passeggiata rigenerante in centro a Bologna. I 20 min. di bus, per me poco piacevoli, vengono dimenticati in fretta appena arrivo a destinazione; cerco sempre di scendere il prima possibile per godermi la passeggiata in pieno. Al momento il centro storico di Bologna è un cantiere a cielo aperto, mette un pò di tristezza forse, ma i lavori finiranno e tornerà con il solito caos colorito di sempre.
Tornando a me, prima tappa colazione o caffè in uno dei miei posti preferiti, a scelta tra via U.Bassi o via Santo Stefano, ultimamente vince il secondo, e poi resto in zona a gironzolare per negozi. Puro relax. La mia attenzione si sposta dai negozi d'arredamento genere Maison D.M. a quelli più tradizionali non legati a catene, dove trovare il copricuscino o l'accessorio di stagione per la casa che guarda caso mi mancava! Una sosta da T. per vedere le ultime novità in fatto di gadget, o ammenicoli vari; carta, timbrini e washitape, per giocare al "fai da te creativo" senza uscire illesi da aver speso almeno 1 euro!!! Mi sento di fare i complimenti a questa azienda perchè in fatto di marketing sono dei grandi!!! Cammina, cammina, passando davanti alle vetrine di F. se nessun libro colpisce la mia curiosità, mi dirigo verso via Indipendenza dove almeno 2-3 negozi d'abbigliamento e accessori meritano una sosta accurata.D'altronde ho pur sempre un'anima da fession victim devo visionare le ultime novità! Infine tornare verso casa con qualche shoppers di acquisti fa parte della passaggiata rigenerante. In linea di massima questo è il mio percorso della durata di 3 ore circa; poi a seconda dell'umore e delle necessità ci sono percorsi alternativi per non cadere nella monotonia (ad es. quando il frigo grida vuotoooo e devo correre a far la spesa). Oggi è uno di questi, passeggiata d'obbligo al supermercato.

Bene, vi saluto e mi godo il mio NON VENERDI' libero dal lavoro e vi lascio la ricetta super veloce del sughetto ai calamari e polipetti, cucinato esattamene lo scorso venerdì! ;-)






Ingredienti per 2:
circa 350 g di pesce tra calamari, seppioline e polipetti
1 barattolo di pelati
aglio prezzemolo olio q.b.

In padella con un filo d'olio generoso faccio soffriggere una cucchiaiata di prezzemolo e aglio (io uso quello surgelato) con una spolverata facoltativa di peperoncino che dà carattere. Dopo aver sciacquato il pesce lo metto in padella a rosolare per qualche minuto poi aggiungo i pelati e lascio cuocere finchè non si rapprende. In una ventina di minuti la cena è pronta!

Ciao Ciao, Kat





venerdì 8 maggio 2015

Pesto alla rucola e mandorle

Ciao a tutti!!!

Oggi finalmente riesco a passare di qui e lasciarvi una ricettina creata di sana pianta, e di pianta è proprio il caso di parlare perchè l'oggetto di questo post è: la rucola. Lei, la mia preferita, crispy e leggermente amarognola che non può mai mancare nel mio frigorifero. Quando mi guardo indietro e ripenso a quando mangiavo solo la lattuga, guardandomi bene che non ci fossero in mezzo altri tipi di insalate, wow mi sembrano passati anni luce! Poi non ricordo come e perchè sia avvenuto l'incontro e l'innamoramento con la rucola, ma sta di fatto che se la fantasia mi dice di metterla in un primo, o in un secondo di carne o formaggi è certo che non mancherà. A pensarci bene credo proprio di averla usata in tanti piatti, magari andando verso la stagione calda (speriamo) vedrò di postare qualcos'altro.


Quindi oggi un bel venerdì color verde, con un pesto fresco di rucola, mandorle, olio evo e un altro ingrediente che non può mancare il Parmigiano grattugiato.


Ingredienti per condire 200g di pasta:
50g di rucola
20g mandorle 
3 cucchiai generosi di formaggio grattugiato
sale qb
olio a filo per rendere tutto cremoso

La cremina di pesto la si può preparare in anticipo e lasciare in frigo oppure intanto che cuoce la pasta è veramente veloce da preparare, ma nel mio caso l'ho preparata prima di andare al lavoro. Basta mettere tutti gli ingredienti nel bicchierone del mixer o in un contenitore comunque un pò alto, aggiungere l'olio poco alla volta a azionare il mixer. Poco alla volta il pesto prenderà forma. Se non si vuole aggiungere troppo olio basterà ammorbidirlo con l'acqua salata di cottura della pasta.

 



Appena la pasta è cotta si può condire ...e perchè non aggiungere altro Parmigiano?! A voi la scelta!


Buon fine settimana e grazie a chi passa di qui
Have a great week end & thanks to visit my blog!
Kat




mercoledì 22 aprile 2015

Dalla mia cucina ieri e oggi

Ciao a tutti e ben trovati!
Come state? Io bene, sempre indaffarata e di corsa, ma non lamentiamoci.
Ormai il mio mantra è diventato "chi si ferma è perduto", quindi io vado avanti con tutto quello che mi sono ripromessa di fare e speriamo di arrivare da qualche parte ;-) 

Oggi voglio fare un salto indietro di qualche anno e portarvi nel 2010, quando nella mia cucina in Illinois sperimentavo muffins a tutt'andare, in particolare andiamo QUI al Pan di Muffin. Chi legge si chiederà il perchè...
Molto semplicemente perchè una sera di un paio di settimane fa mi trovavo tra le mani gli stessi ingredienti, anzi solo fragole e mirtilli (che guarda caso AMO!) e senza riflettere troppo, cosa preparo cosa non preparo...ting!! si accende la lampadina. Il pan di muffin eh!!!

OGGI






















& IERI




























Potremmo giocare a trovate le differenze! Ma vi darò un aiutino: a parte i lamponi, ho usato gli stessi ingredienti e lo stesso stampo da cake comprato oltreoceano, sono sempre una gran sentimentale!

Detto questo, io ve la consiglio, non solo perchè l'ho fatta io ed è buonissima, si presenta benissimo e si mangia a colazione merenda e dopo cena, ma anche perchè è fatta con ingredienti sani, di stagione (io l'ho fatta anche con le pesche mi pare) e con la farina di riso, quindi gluten free.

Ora scappo, vado a fare la spesa...il frigo è parecchio triste!

Un grande bacio,
Kat









venerdì 20 marzo 2015

Un pugno di fragole e siamo in primavera!

Ciao a tutti,  in particolare BENVENUTA PRIMAVERA!!!

Ma non solo è arrivata lei, oggi si è portata dietro anche un'eclissi parziale di sole, wow!!! E' fantastico, la natura si stà risvegliando, i prati si ricoprono di margherite e fiorellini gialli, l'aria diventa sempre meno pungente e le giornate si stanno allungando! 

 (foto da Pinterest)


In questo periodo ho sempre voglia di fare: la fantasia si rimette in movimento e anche dietro ai fornelli la primavera ci offre le occasioni e gli ingredienti per dar sfogo alla nostra creatività.
Senza ombra di dubbio quando penso alle fragole, al profumo, a quel colore “rosso fragola” inconfondibile, non posso non pensare che siano il simbolo della stagione primaverile per eccellenza. “A ogni stagione il suo frutto!” per dirla con una perla di quasi saggezza popolare. 

 Poi arriva il giorno in cui si va a fare la spesa e tra la card fedeltà, i guantini di plastica e i sacchetti per l'insalata capita di inciamparsi in un pallet gigante ricolmo di cestini di fragole, impossibile oltrepassarlo se almeno uno non finisce nel carrello, se poi i cestini sono due è ancora meglio! E così è capitato la scorsa settimana, dovevo comprare le mele e son tornata a casa con un cestino grande di fragole e naturalmente la panna montata... light.



Le prime sono state divorate alla velocità della luce, le ultime dopo qualche giorno di permanenza in frigo sono cadute come per magia su un cake molto felice di accoglierle. Devo dire che negli ultimi tempi era un po' che non sfornavo niente di dolce, poi a casa nostra la colazione e il dopo cena richiedono sempre o quasi una piccola coccola per iniziare o finire la giornata. 


Questo cake è davvero perfetto in ogni momento, avevo in casa un preparato base per torta soffice, ho deciso di utilizzarlo aggiungendo:
  • 2 uova,
  • 150 g di burro ammorbidito,
  • 100 ml di latte
  • la scorza grattugiata di mezzo limone.
Ho seguito le istruzioni sulla confezione, ma si può usare la ricetta di una torta base normale; a metà cottura ho aggiunto sopra 200 g circa di fragole tagliate a pezzi, spingendo leggermente per farle attaccare all'impasto senza farle sprofondare e ho aspettato la fine della cottura (40 min. a 180°). Una spolvera di zucchero a velo ancora a caldo e la merenda per il giorno dopo era pronta.



Buona primavera!!! 
Have a wonderful Spring!!! 








mercoledì 4 marzo 2015

Diario di una "creativa" compulsiva

Ciao a tutti e benvenuto marzo! 
Avete notato come vola il tempo? 
 
Io sì, sembrava ieri il mio compleanno, invece è già passato un mese e fra una quindicina di giorni sarà primavera, wow! Comunque una cosa è certa: combatto quotidianamente contro il tempo e stò seriamente riflettendo sul fatto che non è lui che corre troppo in fretta ma sono io che vorrei fare 1500 cose al giorno, considerando che spesso sono fuori di casa fino alle otto di sera. Ok, continuerò a far finta di niente e andiamo avanti!

Ho pensato di partire da qui e iniziare a gestire meglio il tempo dandomi uno schedule su quando postare, perchè se è vero che passo di qua una volta al mese quando va bene, è altrettanto vero che continuo a cucinare, fotografare e creare tante cosine con le mie manine :-)

Diario di una creativa compulsiva, vorrei che diventasse un'appuntamento mensile su americanpieedintorni, dove vi racconto cosa sto combinando quando non sono ne al lavoro ne dietro i fornelli. Racconti fatti di foto, di esperimenti, di tutorial visti e rivisti, di spunti e di idee che arrivano nei momenti più singolari.
Sono consapevole di essere diventata una creativa compulsiva, e sottolineo che questi aggettivi mi fanno sorridere molto, proprio nel momento in cui ho iniziato ad essere super mega impegnata sul lavoro. In certi momenti credo sia un  controsenso, ma il più delle volte no: sono così abituata ad essere in movimento che chi si ferma è perduto! Insomma, basta la minima scintilla e la più piccola curiosità per far scatenare le idee, proprio questo è il nocciolo della questione!
Qualche mese fa ho iniziato a cimentarmi con i ferri, in men che non si dica mi sono ritrovata con gomitoli un pò ovunque, e ferri che spuntavano da ogni dove. Nel mentre ho ricoperto gli amici di guantini dalle tonalità più disparate e sciarpe a tutt'andare (ho passato il beginner level!)
Bene, adesso è il turno dell'uncinetto e anche qui si salvi chi può!!! In questi anni ho sempre avuto la convinzione che questa arte "uncinettatoria" proprio non fosse per me, perchè poi non sò, forse per il fatto di essere mancina?  Forse non c'erano ne internet ne Youtube con tutti i tutorials??
Ecco credo sia così, un mix di tutto.
 Ma adesso, dopo qualche tentativo inguardabile sono felice di mostrare le mie formelle granny, quasi perfette!

Tentativo n.1

Tentativo n.2